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Sconti a tempo: multa di 2 milioni di euro a Deghi
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto una sanzione di 2 milioni di euro a Deghi per pratica commerciale scorretta. L’azienda di San Cesario di Lecce (Lecce), che commercializza prodotti per casa, giardino e illuminazione, ha violato il Codice del consumo attraverso sconti online inesistenti con un falso conto alla rovescia. All’inizio dell’anno, Poltronesofà ha ricevuto una multa di un milione di euro per prezzi ingannevoli.
Il procedimento istruttorio è stato avviato il 25 novembre 2025, dopo le segnalazioni ricevute da alcuni consumatori. Dall’esame dei documenti acquisiti (anche durante un accertamento ispettivo presso la sede legale di Deghi), l’autorità antitrust ha accertato che sul sito della società sono stati mostrati falsi sconti a tempo tra gennaio 2024 e dicembre 2025 con la scritta “Questa offerta scade tra…“.
Il Presidente del consiglio di amministrazione ha dichiarato che il timer veniva rinnovato ogni mese (in pratica ripartiva il conto alla rovescia). Era applicato ai prodotti da smaltire venduti con sconti elevati. Veniva rimosso solo dopo l’esaurimento dei prodotti. Il software gestionale permetteva di impostare le date di inizio e fine della promozione. Lo sconto era sempre calcolato sul prezzo pieno.
Secondo l’autorità antitrust, l’uso di un falso contatore per pubblicizzare finti sconti a termine che si rinnovavano alle medesime condizioni economiche (prezzo di vendita e percentuale di sconto) rappresenta una pratica commerciale ingannevole. In dettaglio, la tecnica di manipolazione è nota come dark pattern. L’utente vede il conto alla rovescia ed effettua l’acquisto credendo che lo sconto finisca dopo i giorni indicati.
Per quanto detto, Deghi ha violato il Codice del consumo e dovrà pagare una sanzione di 2 milioni di euro, determinata considerando gravità e durata della pratica commerciale scorretta (terminata oltre un mese dopo l’avvio del procedimento). La società può eventualmente presentare ricorso al TAR del Lazio.