// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
5 modi per usare le competenze personalizzate di Claude
È noioso dover riscrivere le stesse istruzioni per la decima volta. Spiegare di nuovo le preferenze alimentari della famiglia o ricordare ancora una volta come si vuole strutturato un riassunto di ricerca. Ogni conversazione è una tabula rasa, che in teoria è una virtù, ma diventa un difetto quando il compito è sempre lo stesso e le istruzioni non cambiano mai.
Le competenze personalizzate di Claude risolvono proprio questo problema. Sono set di istruzioni riutilizzabili per compiti specifici. Si scrivono una volta, si caricano nella piattaforma, e da quel momento Claude le applica automaticamente ogni volta che il compito si presenta. Non bisogna richiamarle o copiarle e incollarle, il chatbot riconosce la situazione e le attiva da solo.
Una precisazione importante: una competenza è una procedura, non una memoria. Non archivia dati, non impara nel tempo, non si aggiorna da sola. Esegue esattamente quello che si è scritto dentro, ogni volta, finché non la si modifica. Per dati che cambiano, servono la memoria o i progetti, non le competenze.
Le competenze sono disponibili su tutti i piani, compreso quello gratuito, a condizione che la funzione di esecuzione del codice venga attivata. Ecco quelle più utili.
Questa è la competenza che chiunque gestisca una famiglia potrebbe usare già da stasera. Pianificare le cene della settimana per una famiglia significava rispiegare ogni volta a Claude le stesse cose: chi mangia cosa, quali ingredienti si hanno sempre in casa, come organizzare la lista della spesa, quali vincoli rispettare.
La competenza contiene tutte queste informazioni come istruzioni permanenti. Le preferenze alimentari, i prodotti sempre disponibili in dispensa, la regola di non ripetere la stessa proteina due sere di fila, almeno due cene vegetariane a settimana, un piatto a cottura lenta per le sere più piene, la lista della spesa raggruppata per corsia del supermercato.
Ora basta dire pianifica le cene di questa settimana e Claude esegue lo stesso schema ogni volta. L’unica cosa che cambia, e che bisogna comunicare di volta in volta, sono i dettagli della settimana specifica, ad esempio, abbiamo del pollo da smaltire, giovedì saltiamo, siamo fuori. La competenza fornisce il metodo, i dettagli li fornisce l’utente.
Questa è la competenza più usata per chi lavora con le informazioni. Quando si ricerca un nuovo argomento, un aggiornamento tecnologico, un prodotto, una funzionalità, l’ultima cosa che serve è un blocco di testo generico. Serve un formato strutturato: chi, cosa, quando, dove, come.
La competenza non fa la ricerca, quella si fa prima, si raccolgono documentazione, articoli e fonti. La competenza istruisce Claude su come prendere quel materiale grezzo e trasformarlo in punti utilizzabili, organizzati nel formato che si preferisce. Si carica la documentazione nella conversazione e Claude la setaccia seguendo lo schema definito nella competenza, ogni volta nello stesso modo.
Nessuna intelligenza artificiale merita fiducia cieca. Claude tende a essere meno compiacente di altri chatbot, ma può sbagliare ugualmente. Questa competenza esegue una lista di controlli sulle bozze prodotte da Claude stesso prima che l’utente le veda.