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Apple CarPlay torna protagonista sui camion General Motors, la svolta di Detroit
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In un cambio di rotta significativo rispetto alla passata ostilità verso l’integrazione degli smartphone sui propri veicoli elettrici, General Motors ha deciso di valorizzare nuovamente Apple CarPlay.
Il sistema di mirroring di casa Apple, insieme al rivale Android Auto, riceverà un’inedita ed elegante modalità picture-in-picture.
Questa novità si affiancherà al sistema proprietario per affinare l’esperienza software a bordo dei pickup più venduti del gruppo, con l’obiettivo prioritario di ridurre le distrazioni alla guida ed evitare pericolosi tocchi continui sullo schermo per accedere ai comandi più utilizzati.
La nuova interfaccia debutterà entro la fine dell’anno sui modelli 2027 di Chevrolet Silverado 1500 e GMC Sierra 1500. Gli utenti troveranno un ambiente digitale completamente rinnovato che integra la proiezione dello smartphone all’interno di una superficie visiva che, su alcuni modelli, supera complessivamente i 60 pollici tra quadro strumenti, display centrale e schermo del passeggero.
A fianco delle funzionalità dello smartphone, l’interfaccia proprietaria offrirà una grafica moderna per i sistemi di assistenza alla guida, transizioni animate e layout semplificati per la gestione del traino e del fuoristrada, studiati per arricchire la guida senza sopraffare il conducente.
L’integrazione di schermi più ampi e la convivenza con sistemi come CarPlay rispondono a una precisa scelta di sicurezza. Per General Motors, un display più grande non significa maggiore distrazione, ma rappresenta la possibilità di mostrare le informazioni in modo più intelligente.
Colin McCormick, group product manager dell’azienda, ha spiegato come la presenza di elementi interattivi e pulsanti più grandi faciliti l’uso della tecnologia a bordo, garantendo un’operatività immediata anche quando ci si trova a navigare su strade particolarmente dissestate e ricche di buche.
Nonostante l’espansione degli schermi, l’azienda ha scelto di mantenere ben saldi gran parte dei comandi fisici essenziali, come i tasti per il climatizzatore, ascoltando la chiara preferenza espressa dai clienti. Quando si tratta di regolare la direzione del flusso d’aria, ad esempio, l’interfaccia fa comparire un menu a comparsa integrato, evitando di trasferire a schermo funzioni primarie solo perché si dispone di più spazio.
Sebbene alcuni strumenti storici come l’astina per il controllo dell’olio siano diventati del tutto digitali e consultabili nello schermo di stato, l’esperienza tattile tradizionale resta dominante.