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Le cartelle di Windows che divorano spazio: quali cancellare e quali non toccare mai
Avete mai guardato lo spazio libero sul vostro SSD pensando "ma dove sono finiti tutti i miei gigabyte?" Non avete installato nulla di nuovo, non avete scaricato grossi giochi, eppure il disco si è riempito da solo. Tutto questo succede perché Windows accumula dati in silenzio, in cartelle che la maggior parte degli utenti non apre quasi mai. Per fortuna, alcune di queste cartelle si possono svuotare senza conseguenze, mentre altre è meglio non toccarle mai. La distinzione è fondamentale, perché cancellare il file sbagliato può rompere aggiornamenti, impedire la disinstallazione di programmi o lasciare il sistema operativo incapace di ripararsi. Ecco una guida pratica alle sei cartelle più ingombranti, con indicazioni chiare su cosa fare e cosa evitare.
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Le cartelle temporanee sono il punto di partenza più ovvio. Windows ne ha due, che si occupano di cose diverse.
Entrambe raccolgono file che i programmi usano temporaneamente, ma che spesso restano lì per mesi o anni, anche se non sono più utili.
Potete cancellare liberamente il contenuto di entrambe le cartelle, non le cartelle stesse. Se un file è ancora in uso da qualche processo attivo, Windows vi avviserà e potrete semplicemente saltarlo. Al primo svuotamento è normale recuperare diversi gigabyte.
Tutti i browser web (Chrome, Edge, Firefox, Brave, ecc.) conservano una copia locale di immagini, script e altri elementi dei siti che visitate, così da non doverli scaricare ogni volta. Questo meccanismo ha molto senso, perché permette di velocizzare la navigazione, ma la cache del browser può crescere fino a occupare diversi gigabyte se non viene mai pulita.
Anche in questo caso, potete cancellare senza problemi i file contenuti nella cache dei browser. I siti si ricaricheranno un po' più lentamente la prima volta, poi tutto tornerà normale.
Attenzione però a non confondere la cache con gli altri dati contenuti all'interno del browser (cookie, password e dati di compilazione automatica): quelli non sono file temporanei e cancellarli significa perdere accessi e preferenze.
Nelle impostazioni del browser, cercate specificamente la voce relativa ai "file memorizzati nella cache" o "immagini e file memorizzati".
Windows scarica i file degli aggiornamenti in una cartella specifica prima d'installarli, che si trova al seguente percorso: