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Volvo Cars: 13 nuove auto entro il 2030, 6 solo per la Cina
Tredici automobili completamente nuove entro la fine del 2030, divise tra mercati occidentali e Cina. È il perno della più ampia offensiva di prodotto nei 99 anni di Volvo Cars, che prepara sette modelli per Europa e altri mercati occidentali e sei vetture sviluppate specificamente per il pubblico cinese. Il piano è ufficiale e amplia la gamma anche verso segmenti nei quali il marchio oggi non è presente.
L'offerta comprenderà modelli completamente elettrici e ibridi di terza generazione. Volvo non ha ancora indicato nomi, carrozzerie o caratteristiche dei singoli veicoli, ma ha definito una separazione precisa sul piano industriale e tecnologico. Le sette auto occidentali nasceranno dalle architetture SPA2 e SPA3 e utilizzeranno HuginCore, la piattaforma di elaborazione destinata a gestire le funzioni digitali e software delle vetture.
Per la Cina, Volvo seguirà invece una strategia costruita attorno alla collaborazione con Geely Auto. I sei modelli dedicati condivideranno piattaforme, componenti, approvvigionamento e uno stack tecnologico pensato per quel mercato. La differenziazione regionale consentirà quindi di adattare più direttamente l'offerta, mentre la condivisione delle risorse dovrà contenere tempi e costi di sviluppo.
L'offensiva di prodotto è legata anche a una revisione della struttura industriale. Entro il 2030 Volvo vuole portare dal 10% al 30% la quota di componenti completamente condivisi tra i propri modelli, con un risparmio stimato attorno al 5% sui costi dei materiali. Gli obiettivi rientrano nella Strategy Update 2026, che collega il rinnovamento della gamma a una maggiore disciplina negli investimenti e nelle attività di sviluppo.
Sul piano economico, Volvo punta nel lungo periodo a superare un margine EBIT dell'8%, dopo il 3,5% registrato nel 2025. L'azienda mira inoltre a raddoppiare la propria quota di mercato attraverso l'ingresso in nuovi segmenti e una gamma differenziata per area geografica. Le sinergie con Geely e l'aumento dei componenti comuni costituiscono una parte concreta del percorso verso questi risultati, anche se le tempistiche dei singoli modelli restano per ora non specificate.
La base commerciale parte dalle oltre 710.000 automobili vendute da Volvo Cars nel 2025. I modelli elettrificati hanno rappresentato il 46% delle consegne, un dato che comprende sia vetture elettriche sia ibride. Il nuovo programma mantiene entrambe le tecnologie nella gamma prevista fino al 2030 e definisce due percorsi di sviluppo distinti: SPA2, SPA3 e HuginCore per l'Occidente, risorse condivise con Geely per la Cina.
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