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Onimusha: Way of the Sword non teme la concorrenza di settembre
Il mese di settembre si preannuncia uno dei più affollati degli ultimi anni per il mercato videoludico, ma in Capcom non sembrano esserci particolari timori per il debutto di Onimusha: Way of the Sword, previsto per il 25 settembre. Intervistato da VGC, il producer Akihito Kadowaki ha ammesso che il team è rimasto colpito dal numero di giochi in arrivo nello stesso periodo. "Siamo rimasti piuttosto sorpresi", ha dichiarato. "Ci aspettavamo che molti titoli sarebbero usciti in quella finestra, ma siamo rimasti comunque sorpresi nel vedere quanti giochi fossero effettivamente presenti."
Nella stessa settimana del lancio di Onimusha: Way of the Sword arriveranno infatti titoli come Dune: Awakening, Control Resonant, Dragon Quest XI S: Echoes of an Elusive Age - Definitive Edition, Hot Wheels Infinite Rush e Silent Hill Townfall, mentre nei giorni immediatamente precedenti e successivi sono attesi anche Marvel's Wolverine, Ace Combat 8, Minecraft Dungeons 2, RuneScape: Dragonwilds e altri giochi di rilievo. Nonostante ciò, Kadowaki si è detto fiducioso. "Pensiamo che il nostro protagonista, Musashi, sia uno dei principali punti di forza del gioco, insieme alla soddisfazione offerta dal sistema di combattimento", ha spiegato. "La meccanica dell'Issen, le parate e tutti questi elementi si combinano per creare un'esperienza davvero unica e fresca, quindi non siamo preoccupati."
Anche il game director Satoru Nihei ha parlato delle aspettative che circondano il progetto, soprattutto alla luce dell'ottimo momento attraversato da Capcom grazie ai successi degli ultimi anni e alle uscite recenti come Resident Evil Requiem e Pragmata. "Dire che non sentiamo alcuna pressione sarebbe una bugia", ha ammesso. "Ma avere questa reputazione e quest'ondata positiva che sta vivendo Capcom rappresenta anche un vantaggio per noi". Nihei ha poi concluso sottolineando come il successo della compagnia sia uno stimolo per tutto il team: "È una grande motivazione. Sicuramente è più facile lavorare ai videogiochi quando le cose stanno andando bene piuttosto che quando non lo stanno facendo."