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Dalle matite nel soffitto all'UFO che ruota: scopriamo i segreti del set LEGO di X-Files
Quando X-Files arrivò in Italia ero ancora abbastanza piccolo da non poterlo guardare liberamente. Era quella serie "da grandi", che parlava di cose strane, oscure, vagamente pericolose, capace di scatenare un mix di fascino e paura che ai bambini degli anni '90 era praticamente irresistibile. L'ho recuperata negli anni, me ne sono innamorato, e quando LEGO ha annunciato che il set Ideas dedicato alla serie sarebbe entrato in produzione non stavo più nella pelle. L'attesa è stata fortunatamente ripagata: il risultato finale è davvero sorprendente, e la quantità di dettagli che nasconde è incredibile.
Il set LEGO Ideas X-Files (#21369) è strutturalmente diviso in due metà unite insieme a formare un unico diorama.
In basso c'è l'ufficio di Mulder, caotico e pieno zeppo di riferimenti alla serie e al personaggio.
Frontalmente si nota la targa "The truth is out there", un pezzo stampato per l'occasione che rimanda all'iconica sigla della serie.
In alto c'è la radura nel bosco con l'UFO che sorvola la scena, un omaggio diretto al secondo episodio della prima stagione, "Deep Throat", in cui Mulder si trova faccia a faccia con un disco volante.
La composizione verticale funziona benissimo: il set misura 30 cm di altezza e occupa uno spazio contenuto (23x23 cm di base), ma la presenza scenica è notevole. Da lontano è riconoscibile al primo sguardo. Da vicino, invece, si apre un mondo di dettagli.
Ho montato questo set in più sessioni, prendendomi deliberatamente tutto il tempo che volevo. Non perché fosse complicato, non lo è, ma perché farlo di corsa sarebbe stato un delitto.
Montare l'ufficio di Mulder è un'esperienza in sé. Ogni passaggio rivela un dettaglio nuovo: le matite gialle conficcate nel soffitto (Mulder aveva l'abitudine di lanciarle verso l'alto, un particolare che andava incluso obbligatoriamente), il raccoglitore con scritto X-File sulla scrivania, il poster I Want to Believe, che è un pezzo stampato (non adesivo) e che riproduce l'UFO in stile mattoncino LEGO; e ancora i semi di girasole che sgranocchia Mulder nel cassetto, la mappa dell'Antartide, la foto con la montagna su Marte che ricorda un volto (in stile minifigure LEGO, ovviamente) che rimanda all'episodio Sabotaggio Alieno, e altre anche meno evidenti.
C'è ad esempio un tile con un codice binario che rimanda all'episodio 4 della primissima stagione. Non sono numeri a caso: convertiti formano la parola FROGS, rane, in italiano. E i riferimenti alle rane non finiscono qui: attaccato a una delle pareti c'è il giornale The Lone Brickmen, citazione ai Lone Gunmen della serie, su cui capeggia il titolo "HIDDEN FROGS?" con un'illustrazione di una rana LEGO. E sparse per tutto il set ci sono anche altre rane. Ma perché? I motivi potrebbero essere due: un riferimento alle puntate Quagmire (stagione 3, episodio 22) e/o Die Hand Die Verletzt (stagione 2, episodio 14), o più semplicemente un easter egg dei designer LEGO che hanno già più volte dato prova di amare i pezzi LEGO rana, spesso usati anche per costruzioni che nulla hanno a che vedere con le rane (come vari Botanicals).
Si potrebbe andare avanti a lungo e citare tanti altri episodi.