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Samsung Galaxy S26 Ultra vs S25 Ultra: quale scegliere?
Samsung Galaxy S26 Ultra porta soprattutto il Privacy Display integrato, utile a chi legge messaggi e documenti sui mezzi pubblici, insieme a un processore aggiornato e alla ricarica più potente. Restano lo schermo QHD+ da 6,9 pollici a 120 Hz e la batteria da 5.000 mAh: per un acquisto a prezzi equivalenti il nuovo è preferibile, mentre chi possiede già S25 Ultra ha ragioni concrete per tenerlo.
Il cambiamento più riconoscibile riguarda la visibilità laterale dello schermo. S26 Ultra può limitarla attraverso il Privacy Display, assente su S25 Ultra: una funzione hardware che permette di proteggere dalla vista di chi siede accanto l'intero schermo oppure contenuti selezionati, come determinate applicazioni e notifiche. È un filtro attivabile, quindi si può disabilitare quando si vogliono mostrare fotografie a un'altra persona. Il funzionamento nell'uso quotidiano è illustrato nella prova completa del nuovo Ultra.
La scocca perde quattro grammi e lo spessore scende di 0,3 mm. Sono riduzioni misurabili, ma insufficienti a trasformare l'Ultra in uno smartphone compatto: il peso diminuisce di circa l'1,8%. Chi trova ingombrante il precedente non dovrebbe aspettarsi che il passaggio al nuovo risolva il problema. La diagonale rimane infatti la stessa, con tutte le implicazioni per tasche e utilizzo con una mano.
Entrambi offrono un display QHD+ Dynamic AMOLED 2X da 6,9 pollici con frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz. Non si guadagnano spazio per i documenti, una risoluzione superiore o un tetto più alto alla frequenza aggiornando il telefono. Il Privacy Display cambia una funzione dello schermo, ma queste caratteristiche fondamentali restano identiche: per leggere, navigare e guardare video, il formato dell'esperienza è già disponibile su S25 Ultra.
Anche la capacità della batteria resta a 5.000 mAh. Questo non significa che l'autonomia debba essere identica, perché incidono processore, software, luminosità e applicazioni utilizzate. Significa però che il nuovo modello non offre una riserva energetica nominale maggiore. Chi cerca soprattutto più ore lontano dalla presa non può dedurre il vantaggio dai watt della ricarica: recuperare energia più rapidamente e consumarne meno durante la giornata sono due cose diverse.
S26 Ultra passa allo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, mentre S25 Ultra utilizza lo Snapdragon 8 Elite for Galaxy. È una piattaforma aggiornata, pertinente soprattutto per chi esegue giochi impegnativi o elaborazioni pesanti. Le novità della generazione Snapdragon aiutano a inquadrare il cambio di architettura; le prestazioni del singolo telefono dipendono anche da raffreddamento e configurazione. Il nome del processore, da solo, non quantifica il tempo risparmiato nelle proprie applicazioni.
Un punto utile resta il quadro aggiornato su Samsung Galaxy S26 Ultra: Il passaggio da 45 a 60 W rappresenta una ricarica potenziata: il limite massimo cresce di un terzo. Non equivale però a una riduzione di un terzo del tempo necessario per una carica completa, perché la potenza varia durante il processo. Il beneficio interessa soprattutto chi collega il telefono durante pause brevi; assume meno peso per chi lo lascia collegato durante la notte.
Nel confronto con il quadro aggiornato su Samsung Galaxy S26 Ultra, C'è anche una condizione pratica: un alimentatore da 45 W già in casa non può fornire 60 W. Per sfruttare il nuovo limite servono alimentatore e cavo compatibili con la modalità di ricarica del telefono. Il relativo costo va quindi considerato nel confronto se l'accessorio posseduto non è adeguato, senza dare per scontato che basti acquistare lo smartphone.
Al 22 settembre 2026, S26 Ultra è acquistabile in Italia, dopo l'uscita dell'11 marzo 2026, a circa 850-1.100 euro nella versione da 256 GB. S25 Ultra è ancora disponibile e si colloca indicativamente tra 900 e 1.000 euro con la stessa capacità. Sono fasce sovrapposte: la generazione precedente non costa automaticamente meno, e il confronto va fatto sui