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GTA 6, c'è scetticismo su una modalità 60fps
Nel mondo dei videogiochi, le voci si diffondono con la stessa velocità con cui i protagonisti di Grand Theft Auto attraversano le strade virtuali di una metropoli. L'attesa per GTA 6, il nuovo capitolo della saga di Rockstar Games atteso per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X e S, ha generato un ecosistema parallelo di indiscrezioni, alcune delle quali si stanno rivelando del tutto infondate. Tra queste, la più discussa riguarda la possibilità di giocare il titolo a 60 fotogrammi al secondo.
L'ipotesi di una modalità performance a 60fps ha preso piede dopo che alcuni listini di rivenditori sono comparsi online, alimentando aspettative tra gli appassionati. Gli esperti di Digital Foundry, tra i laboratori di analisi tecnica più autorevoli nel settore videoludico, hanno però smontato questa teoria con argomentazioni precise. Will Judd, analista della testata, ha dichiarato che nulla di quanto visto finora lascia supporre che una simile modalità sia tecnicamente realizzabile sulle console attuali.
Il problema è essenzialmente di natura hardware. Le console della generazione attuale, PlayStation 5 e Xbox Series X, hanno ormai quasi sei anni di vita, e i loro processori centrali mostrano i limiti quando si confrontano con un motore di simulazione della complessità di quello che anima GTA 6. Judd ha sottolineato come il mondo di gioco rappresenti una sfida di un ordine di grandezza superiore rispetto a titoli già impegnativi come Dragon's Dogma 2 o Baldur's Gate 3. A rendere tutto ancora più difficile contribuisce la velocità con cui il giocatore può spostarsi nell'open world, che impone al processore un carico di lavoro straordinario.
La previsione di Digital Foundry è netta: GTA 6 girerà a 30 fotogrammi al secondo su entrambe le piattaforme. Raggiungere i 60fps viene definita una prospettiva troppo ambiziosa per l'hardware disponibile. Anche la versione potenziata PS5 Pro non sarebbe in grado di garantire quel risultato, poiché il suo vantaggio rispetto alla PS5 base riguarda principalmente il Ray Tracing e il supporto all'upscaling tramite la tecnologia PSSR, con un incremento delle prestazioni della CPU definito marginale. Tutt'al più, secondo Digital Foundry, la PS5 Pro potrebbe supportare una modalità a 40fps, una via di mezzo apprezzata dai possessori di televisori con refresh rate a 120Hz, ma nulla di confermato ufficialmente.
Vale la pena guardare anche alla storia di Rockstar per capire le sue priorità. GTA 4, GTA 5 e Red Dead Redemption 2 hanno tutti debuttato su console puntando sulla fedeltà visiva a 30fps, senza costruire l'esperienza attorno a una fluidità elevata. Non è nel DNA dello studio sviluppare titoli incentrati sui 60fps, e niente lascia intendere che GTA 6 costituirà un'eccezione.
La questione della frequenza fotogrammi non è però l'unica voce da smentire in questi giorni. Di recente si era diffusa anche la notizia di una versione fisica del gioco su disco, poi rivelatasi completamente falsa.
La scelta di Rockstar di distribuire GTA 6 in formato esclusivamente digitale ha sollevato malumori tra i giocatori più tradizionalisti, tanto che alcuni rivenditori hanno già annunciato che non commercializzeranno il titolo in assenza di una versione su supporto fisico.
In un panorama in cui ogni dettaglio su GTA 6 viene amplificato e trasformato in notizia, la cautela resta la virtù più necessaria. Rockstar non ha ancora comunicato nulla di ufficiale sulle modalità tecniche del gioco, e l'attesa per novembre 2026 continua a nutrirsi tanto di fatti quanto di speculazioni difficili da distinguere.