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Ray-Ban Meta Audio, Gen 3 e Display ufficiali in Italia: l'anteprima
Al Connect 2026, Meta ha fatto quello che ormai ci aspettiamo ogni anno: allargare la lineup di occhiali intelligenti in partnership con EssilorLuxottica, aggiungendo prodotti, stili e funzioni. Questa volta, però, la portata degli annunci è decisamente più ampia del solito: un prodotto completamente nuovo, una nuova generazione del bestseller della linea, l'arrivo in Italia di un prodotto che finora era rimasto fuori dai nostri confini, e un'espansione dei Meta Glasses con nuovi design e nuove collaborazioni.
Il risultato è una lineup che, entro fine ottobre, conterà più di cento combinazioni tra frame, lenti e stili diversi, con prezzi che partono da 259 euro e arrivano fino a 899 euro. C'è davvero qualcosa per tutti, o almeno questa è l'intenzione di Meta. Se valga la pena spendere, e quanto, dipende da quale dei quattro prodotti state guardando: ve li raccontiamo uno per uno, dopo averli provati in anteprima.
Fra gli occhiali "per tutti i giorni" Ray-Ban Meta Audio è il prodotto più interessante di questo Connect, e non perché sia il più tecnologico: è interessante perché cambia la proposta di valore degli occhiali smart in modo netto.
Niente fotocamera, niente display: solo audio di qualità, microfoni, assistente AI e la promessa di farvi lasciare gli auricolari a casa.
Il punto di forza dichiarato è il peso: 43 grammi, che li rende i più leggeri della lineup Meta. Le stanghette sono regolabili professionalmente, i naselli sono intercambiabili, e le cerniere hanno un sistema di sovraestensione per adattarsi a qualsiasi forma di testa, simile a quanto visto sugli Optics di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa in una recensione.
L'autonomia è di 12 ore con una singola carica, più altre 48 ore garantite dalla custodia inclusa nella confezione: in totale, 60 ore prima di dover cercare una presa. Per fare un confronto, i classici AirPods Pro arrivano a circa 30 ore totali custodia inclusa. Sul fronte chiamate, Meta sottolinea che la cattura vocale è più chiara rispetto agli auricolari tradizionali, grazie alla posizione del microfono più vicina alla bocca.
In termini di funzionalità è la presenza di Meta AI a cui poter fare domande a fare la vera differenza rispetto ad un paio di auricolari generico. C'è anche un tasto fisico sull'asta destra per poter attivare Meta AI.
Ray-Ban Meta Audio arriva in due stili: Clubmaster, con la silhouette retrò che conoscete bene, e Burbank, un classico rettangolare senza tempo. In totale 23 combinazioni di colore e lente, e compatibilità con lenti graduate. Disponibili dal 13 ottobre a 349 euro, con pre-ordine già aperto.
Il dubbio che ci rimane è uno solo: a 349 euro, Ray-Ban Meta Audio si posiziona in una fascia dove la concorrenza non è fatta di altri occhiali, ma di auricolari premium come appunto gli AirPods Pro. Il vantaggio qui e di avere a disposizione una connessione audio con il proprio smartphone in ogni momento, senza necessità di indossare un paio di auricolari ogni volta che serve.
Uno dei pro che vi abbiamo sempre raccontato nelle nostre recensioni. Soprattutto se indossate già un paio di occhiali tutti i giorni potrebbe essere un vero game changer.