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Nissan Leaf, 1.000 batterie hanno già avuto una seconda vita
Samsar ha raggiunto il traguardo di 1.000 pacchi batteria Nissan Leaf recuperati attraverso il suo programma di rigenerazione. L’azienda statunitense afferma di aver rimesso in servizio oltre 25 MWh di capacità: celle e moduli rimossi dalle auto vengono valutati per essere impiegati in nuove applicazioni, anziché considerare conclusa la loro vita utile insieme a quella del veicolo.
Il volume di lavoro è cresciuto nell’arco di tre anni. Nel 2022 Samsar aveva trattato appena 20 pacchi Nissan; nel 2025 ne ha lavorati più di 300. Il millesimo pacco rappresenta quindi anche un salto nella capacità produttiva del programma, nato per gestire il numero crescente di batterie provenienti dalle Leaf più vecchie.
Le operazioni si svolgono nello stabilimento di Sugar Land, in Texas. Qui i pacchi vengono smontati fino a ottenere i singoli moduli, mentre celle e componenti sono sottoposti a prove per verificarne la capacità residua. Il controllo qualità a livello di cella serve a stabilire quali parti possano essere ricondizionate e destinate a un nuovo utilizzo.
Secondo Samsar, questo processo può preservare circa il 90% del valore di ciascun pacco. Le batterie rigenerate possono alimentare sistemi di accumulo stazionario, applicazioni marine e attrezzature nei cantieri. Sono destinazioni con esigenze diverse dalla trazione automobilistica, che permettono di sfruttare componenti ancora utilizzabili dopo la rimozione dall’auto.
L’azienda considera le batterie della Leaf particolarmente adatte alla rigenerazione per la loro architettura raffreddata ad aria e per le informazioni accumulate sul loro comportamento nel tempo. Se nella nostra prova della Nissan Leaf 10th Anniversary il pacco batteria era parte dell’esperienza di guida, qui è il punto di partenza di una filiera che prosegue dopo l’uso su strada.
Guillermo Garcia, fondatore e amministratore delegato di Samsar, ha ricordato che all’avvio del progetto, nel 2022, il team non sapeva ancora se il modello avrebbe funzionato. La collaborazione con Nissan offriva accesso alle batterie delle Leaf più datate, ma i passaggi necessari per costruire una fabbrica dedicata alla rigenerazione hanno richiesto lo sviluppo di processi nuovi.
Samsar prevede di raggiungere 2.000 pacchi rigenerati nel 2027. Il riutilizzo delle batterie Leaf trova intanto spazio anche altrove: al porto di Vigo, in Spagna, un sistema di accumulo stazionario impiega 12 pacchi dismessi da 30 kWh ciascuno. Il progetto spagnolo mostra una delle possibili destinazioni per batterie che hanno terminato il servizio a bordo di un’auto.
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