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Sipeed mette un KVM 4K in tasca: basta una porta USB-C
Sipeed ha lanciato su Kickstarter NanoKVM-Go, un KVM compatto pensato per controllare da remoto laptop, mini PC, tablet, smartphone e altri dispositivi compatibili. La novità è nella forma: invece di richiedere il classico intreccio di HDMI, USB, Ethernet e alimentazione separata, il dispositivo concentra le funzioni principali in una connessione USB-C e in un corpo grande più o meno quanto un orologio.
L'idea è rendere più portatile un tipo di accessorio di solito associato a rack, server e postazioni di laboratorio. Con un singolo cavo, NanoKVM-Go può trasportare video, audio, input da tastiera e mouse, oltre all'alimentazione necessaria al funzionamento. Il controllo avviene tramite browser, senza installare software sul sistema host, un dettaglio utile quando si deve intervenire su macchine non configurate o in fase di ripristino.
La parte video arriva fino a 4K a 45 fps, con modalità alternative a 2K a 90 fps e 1080p a 120 fps. Sul fronte rete, il supporto Wi-Fi 6 consente l'accesso wireless dual-band, con throughput indicato fino a 286 Mbps e latenza locale nell'ordine di 60-90 ms. È un approccio che si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione delle connessioni senza fili, già evidente nel passaggio verso standard Wi-Fi più avanzati, anche se qui l'obiettivo resta la gestione remota a bassa complessità.
Tra le funzioni integrate compare anche Tailscale, pensato per raggiungere il dispositivo da remoto senza configurare port forwarding o una VPN separata. Il telaio misura circa 45 x 40 x 15 mm, è in alluminio CNC, lavora senza ventola e consuma circa 1,6 W. La presenza di magneti integrati permette di fissarlo a un case metallico o al retro di un telefono, rendendolo adatto anche a banchi di prova e interventi rapidi.
Il secondo connettore USB-C amplia gli scenari d'uso: può servire per il passthrough PD, così da mantenere carichi smartphone e tablet collegati, oppure per accessori esterni. Sipeed cita anche un piccolo attuatore fisico per premere il pulsante di accensione su sistemi che richiedono un riavvio hardware. C'è inoltre il supporto al virtual storage, così da montare un'unità USB virtuale e avviare installazioni di sistemi operativi direttamente dall'interfaccia web.
La componente più particolare riguarda l'integrazione con agenti AI. Le funzioni KVM possono essere esposte tramite MCP server, se abilitate dall'utente, permettendo a software autorizzati di osservare lo schermo e inviare input hardware di tastiera e mouse. La versione NanoKVM-Go+ aggiunge funzioni di screen history, OCR offline, timelapse dello schermo e un endpoint MCP per interrogare il contesto visivo.
Il modello Plus integra anche un processore AI da 3,2 TOPS per alcune funzioni locali, senza dipendere necessariamente dal cloud, da abbonamenti o da una connessione Internet. Le ricompense partono da 49 dollari per la versione base in Super Early Bird, mentre NanoKVM-Go+ parte da 79 dollari; sono previsti anche pacchetti multipli, con consegne stimate per agosto.
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