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Il CEO di Microsoft parla positivamente dei tagli Xbox, elogia il lavoro di Asha Sharma
In un'ampia intervista concessa al Sources Podcast con Alex Heath, il CEO di Microsoft Satya Nadella si è espresso per la prima volta sulla profonda ristrutturazione che sta attraversando il marchio Xbox. Un intervento arrivato a pochi giorni dell'annuncio di ulteriori licenziamenti e riorganizzazioni interne, che ha visto il capo del colosso di Redmond difendere con decisione le manovre guidate dalla nuova dirigenza: "Mi sento magnificamente riguardo alle IP a nostra disposizione in questo momento", ha dichiarato Nadella. "Se guardo agli studi e al portfolio a nostra disposizione, e alla nostra capacità di prenderli per produrre grandi giochi in futuro, mi sento davvero benissimo".
Interpellato direttamente sull'impatto dei tagli al personale e sulle preoccupazioni dell'industria per la chiusura e il ridimensionamento di diversi team, il CEO ha promosso la linea d'azione intrapresa dai nuovi vertici della divisione gaming: "C'è un certo snellimento che il team e Asha Sharma stanno portando avanti, ed è un ottimo segnale". Nadella ha poi sottolineato l'urgenza di evolvere l'infrastruttura economica del brand: "Dobbiamo inventare il giusto modello di business sostenibile che ci consenta di portare i videogiochi a un numero sempre maggiore di persone. [...] Questo è sempre stato l'obiettivo: vogliamo essere un grande publisher e un grande fornitore sia su PC che su console Xbox".
Il numero uno di Microsoft ha infine ribadito la totale convergenza con la roadmap tracciata per il prossimo futuro, confermando la volontà di far tornare la divisione alla reddittività: "Credo che Asha e il suo team abbiano chiarito che Xbox tornerà a crescere a partire dal prossimo anno fiscale; questo è il piano che stanno eseguendo e, in questo processo, faranno un lavoro straordinario nel produrre grandi giochi". Le sue parole giungono a seguito di un'importante riorganizzazione che ha previsto lo spostamento del franchise Halo sotto i team di Activision, il ridimensionamento di realtà come Id Software e Halo Studios, la chiusura di Ninja Theory e il passaggio di Obsidian Entertainment sotto Bethesda.