// ANSA ECONOMIA — FINANZA
Allarme energia dalla Uil di Milano, 'si rischia il black-out industriale'
La transizione energetica e
digitale della Lombardia è arrivata a uno "snodo critico che
rischia di mettere a dura prova la tenuta del sistema produttivo
e manifatturiero regionale". Lo si legge nell'ultimo 'Rapporto
Uil Lombardia Politiche Industriali', in cui viene indicato che
"consumi industriali record" assorbono "ben il 51,9% del
totale", pari a 32.837,5 GWh su un totale di 63.279,9 GWh, con
una "dipendenza regionale dall'esterno". Con una produzione
netta regionale di 53.014,9 Gwh, la Lombardia necessita di un
apporto esterno di 16.770,4 GWh provenienti da altre regioni e
dall'estero.
La Uil evidenzia poi una "pressione sui data center", con 296
richieste di connessione per una potenza complessiva di
47.263,39 Mw. "Non possiamo permettere - sottolinea - che
l'esplosione dei data center e le nuove richieste di connessione
avvengano in modo selvaggio, saturando le reti o facendo
schizzare i costi energetici a danno delle nostre fabbriche e
dei lavoratori". "Chiediamo alla Regione e alle istituzioni -
prosegue - di condizionare le risorse alla reale sostenibilità,
verificando progetto per progetto le ricadute sul lavoro
qualificato e la compatibilità con i fabbisogni del
manifatturiero". "Senza una governance partecipata con il
sindacato - conclude - si rischia di guidare verso il blackout
produttivo del Paese".
"E' auspicabile - chiosa il segretario generale della Uil
della Lombardia Antonio Albrizio - la creazione di un tavolo di
confronto permanente sulle transizioni energetiche e digitali,
coordinato con Terna, i gestori di rete, gli enti locali e le
parti sociali, per garantire che lo sviluppo delle
infrastrutture sia accompagnato da investimenti mirati,
formazione professionale e tutela dell'occupazione stabile".
Allarme energia dalla Uil di Milano, 'si rischia il black-out industriale'
MILANO,
29 settembre 2026, 14:54
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.