// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Robot con pelle morbida e AI emotiva per single e anziani…
Un’azienda cinese presenta un umanoide dal design ultra realistico concepito per combattere la solitudine di single e anziani. Queste macchine dotate di AI emotiva, segnano una svolta tanto affascinante quanto vertiginosa…
Da qualche tempo gli annunci di robot domestici capaci di riordinare casa o svolgere mansioni casalinghe si moltiplicano, come nel caso di Neo di 1X Technologies. Ma la Cina fa un salto di qualità che va ben oltre. Il suo fiore all’occhiello UBTECH, che commercializza già umanoidi, ha appena svelato la gamma UWORLD U1, con la quale segna ufficialmente l’arrivo dei primi androidi bionici al mondo progettati per una produzione di massa destinata ai nostri salotti.
Il robot sfoggia un design iperrealista di grande impatto. È rivestito di una pelle in silicone morbido, ha capelli veri e possiede ciglia mobili che battono in modo naturale. Disponibile in silhouette maschili e femminili, l’androide integra soprattutto uno scheletro dotato di 88 articolazioni indipendenti che gli consentono di riprodurre fedelmente circa il 90% della gestualità umana, assicura l’azienda.
Il robot è dotato di un’intelligenza artificiale “emotiva”. Grazie a telecamere all’interno dei suoi occhi, mantiene il contatto visivo, segue l’utente con lo sguardo e decodifica le sue espressioni facciali. E per rendere lo scambio perfettamente fluido, un sistema di controllo proprietario riduce il tempo di reazione tra il parlato e il movimento delle labbra a soli 20 millisecondi, abbastanza da dare l’illusione di una conversazione del tutto naturale.
Sul fronte della privacy, il costruttore ha scelto un’architettura informatica locale. Alimentato da un processore Rockchip, il sistema cifra e archivia l’insieme dei dati emotivi e delle conversazioni direttamente sull’hardware del dispositivo. Nulla viene inviato a un cloud aziendale, garantendo, almeno sulla carta, che la vita privata degli utenti rimanga circoscritta.
La serie U1 è progettata per rispondere a un’ampia gamma di applicazioni consumer e professionali, tra cui la compagnia quotidiana, il supporto emotivo, il miglioramento dello stile di vita e l’assistenza sociale, nonché i servizi di accoglienza e ospitalità, la cura degli anziani, il supporto psicologico, il turismo e le esposizioni, la ricerca e l’istruzione, e le applicazioni di servizi domestici di fascia alta, si legge nel comunicato stampa. Ma è soprattutto come strumento di salute mentale, capace di offrire una presenza e un supporto psicologico continuo, che la società intende posizionarsi.
Il mercato è immenso in Cina, il paese conta più di 90 milioni di adulti single e quasi 118 milioni di anziani che vivono soli. E l’approccio funziona. Disponibile in tre versioni a partire da 17.650 dollari, U1 ha già registrato oltre 13.000 preordini sin dalla sua presentazione. Che tristezza…