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Gli iPhone Photography Awards smentiscono la corsa al nuovo modello
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Solo sette fotografie su quaranta vincitrici sono state scattate con gli attuali iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max. È il dato più sorprendente della ventesima edizione degli iPhone Photography Awards, i cui vincitori sono stati annunciati questa settimana.
Il concorso dedicato alla fotografia mobile conferma così un messaggio quasi controcorrente: per realizzare una grande immagine non serve necessariamente l’ultimo iPhone. Tra gli scatti premiati compaiono infatti fotografie catturate con un iPhone X, un iPhone 8 Plus e anche un iPhone 11.
Il Grand Prize va a Robyn Jensen, dalle Isole Cayman, autrice di uno scatto notturno di un’eruzione vulcanica realizzato con iPhone 15 Pro. Cielo stellato e lava incandescente si fondono in un’unica composizione, premiata come migliore fotografia dell’anno.
Il primo posto tra i Photographer of the Year appartiene invece a Gellert Gombai, fotografo ungherese che ha realizzato la sua immagine vincitrice con un iPhone X. Lo scatto è un ritratto in bianco e nero di due bambini, attraversato dall’ombra di una racchetta da badminton. Un iPhone presentato quasi dieci anni fa e più vecchio dei bambini ritratti nella fotografia.
Sul podio salgono anche Arnold Plotnick, con un ritratto in bianco e nero di un gatto nero scattato con iPhone 16 Pro, e Catherine Wang, autrice di un’immagine di un pappagallo su una fetta di anguria.
A raccontare lo spirito del concorso è Kenan Aktulun, fondatore degli IPPAwards, sentito da Jeff Carlson su CNET. Aktulun descrive un percorso che va dalla pura sperimentazione tecnica di vent’anni fa a uno sguardo oggi più intenzionale e umano, dove il dispositivo conta meno di ciò che il fotografo sceglie di mostrare.
Il regolamento resta rigoroso. Gli scatti devono essere realizzati con iPhone o iPad, senza editing su Photoshop da computer desktop. È invece ammessa la post-produzione tramite app installate sul dispositivo stesso. Le fotografie in gara competono in 12 categorie, tra cui Abstract, Portrait, Landscape e Animals, con una quota di iscrizione di 9,50 dollari per ogni scatto candidato.
Tra i vincitori di categoria spicca Barry Mayes, dal Regno Unito, primo classificato in Abstract con un’immagine di cristalli di ghiaccio su un finestrino d’auto, realizzata con iPhone 8 Plus. Ziwen Chen, dalla Cina, si aggiudica invece Architecture con una fotografia notturna di una strada illuminata che si snoda tra la vegetazione.
Dieci fotografi italiani conquistano una menzione d’onore in questa edizione. Il risultato conferma la vitalità della fotografia mobile italiana, capace di ritagliarsi spazio accanto ai vincitori assoluti.