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Fable avrà un sistema di combattimento accessibile e una grande varietà di missioni secondarie
Nonostante la ricca fila di uscite autunnali di grande rilievo (tra cui un certo GTA VI), l'attenzione dei giocatori verso Fable è rimasta decisamente elevata, trattandosi di uno dei grandi apripista videoludici del 2027. Il sistema di combattimento - mostrato tramite diversi video gameplay pubblicati quest'anno - non ha però convinto tutti, e Playground Games ha approfittato di un'intervista ai microfoni di Edge Magazine per approfondire e fare chiarezza sulla propria visione.
Nel corso della chiacchierata, l'associate director Will Kennedy ha sottolineato come l'accessibilità sia sempre stata un pilastro della trilogia originale di Fable. Per questo motivo, il team ha deciso di mantenere un approccio simile, realizzando un sistema di combattimento molto semplice da governare, ma con un'ampia profondità tattica che dovrebbe far felici i veterani del genere. Ad esempio: gli scheletri potranno circondare il giocatore e metterlo alle corde, ma decapitarli farà sì che questi non sappiano più orientarsi, e che siano costretti a colpire alla cieca. Non si tratta quindi solo di imparare combo e incantesimi, ma di sapere come affrontare ogni tipo di nemico.
Kennedy ha inoltre evidenziato come l'esperienza non si limiterà agli scontri, ma offrirà una notevole varietà di attività secondarie e puzzle ambientali: molte missioni abbandoneranno la formula classica per favorire l'esplorazione autonoma e l'interazione con l'ambiente, con l'obiettivo di arricchire l'immedesimazione all'interno del mondo di Albion. Il team si è detto particolarmente orgoglioso di quanto fatto con le attività opzionali, e spera che i giocatori completino tutti i contenuti disponibili. Fable avrà una longevità di circa 15-20 ore per la sola campagna e altre 15-20 per i contenuti secondari. Il lancio è atteso per il 23 febbraio 2027 su PS5, Xbox Series X/S, PC e Game Pass.