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Resident Evil sempre meglio al box office: il film di Zach Cregger supera i 245 milioni di dollari nel mondo
A distanza di ventiquattro anni dall'esordio del franchise sul grande schermo, la saga cinematografica di Resident Evil firma uno dei suoi successi commerciali più significativi. Dopo l'accoglienza tiepida riservata nel 2021 a Welcome to Raccoon City (capace di incassare appena 42 milioni di dollari complessivi), la nuova scommessa di Sony Pictures affidata alla regia di Zach Cregger si è rivelata un trionfo. Realizzata con un budget di produzione relativamente contenuto di 75 milioni di dollari, la pellicola ha già superato quota 245 milioni di dollari d'incasso globale, proiettandosi verso una chiusura stimata tra i 320 e i 340 milioni di dollari.
L'ottima tenuta nelle sale internazionali conferma la forza di una proprietà intellettuale che, pur avendo spesso incontrato pareri discordanti da parte della critica, ha saputo generare complessivamente oltre 1,2 miliardi di dollari di ricavi nel corso della sua storia cinematografica. Il nuovo adattamento si inserisce così in una striscia di successi fondamentali per Sony Pictures, consolidando il felice momento dell'azienda sul fronte delle conversioni da importanti marchi videoludici e d'intrattenimento. Festa anche negli uffici di Capcom, che corona un 2026 da record sia sul fronte videoludico sia su quello cinematografico.
Il riscontro positivo ha trovato conferma anche nelle sale italiane, dove il lungometraggio firmato da Cregger ha conquistato il pubblico locale totalizzando un incasso di 3.352.325 euro e sfiorando la soglia delle 500.000 presenze (491.631 biglietti staccati finora). Difficile dire quali siano i piani di Cregger per il futuro: da un lato, il regista ha dichiarato di avere idee per un seguito, mentre dall'altro le forti critiche ricevute da una fetta della fanbase potrebbero scoraggiarne la realizzazione. In attesa di conferme, vi rimandiamo alla nostra recensione di Resident Evil.