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Cosa rendeva così speciali i CD demo per la prima PlayStation?
Era un tempo in cui il termine backlog non sapevamo neanche cosa volesse dire. Un periodo in cui i videogiochi uscivano, sì, ma con una cadenza nettamente più morbida. In cui il termine FOMO non aveva alcun significato. Insomma, parliamo dell'era con al centro la prima PlayStation e le sue gloriose demo.
Nello specifico, acquistando una nuova, fiammante console Sony dell'epoca, si entrava in possesso anche di un curioso CD con la copertina viola. Era la Demo One, ovvero sia un assaggio di quelle che erano le potenzialità della ammiraglia giapponese. E per molti, me compreso, quello fu il primo ed unico gioco con il quale iniziai a muovere i primi passi nella direzione del brand PlayStation. Quel disco era presente in praticamente tutte le scatole di PS1 vendute in Europa - compresa quindi anche l'Italia.
In quel disco c'erano versioni giocabili di titoli leggendari, come Oddworld: Abe's Oddysee, Hercules, Lifeforce Tenka, Porsche Challenge e tanti altri. Inoltre, come dimenticare la spaventosa tech demo del T-Rex e della Manta, un vero e proprio sfoggio delle potenzialità grafica di quella che sarebbe diventata la console più popolare dell'epoca. Da lì a poco Demo One sarebbe diventata molto più di una semplice demo, ma un vero e proprio filone di versioni, con altrettanti titoli incastrati al suo interno di volta in volta.
Da Tekken 2 a Ridge Racer, passando per Tombi fino a WipEout... entrare in possesso di un Demo One era come aprire la porta nella direzione di ciò che il mondo dei videogiochi aveva da offrire allora. E per molti, quello fu la sola ed unica alternativa, in attesa di Natale o del compleanno, che spesso significava ricevere nuovi giochi fatti e finiti. Infine c'erano le edicole, fucine di riviste con all'interno demo di giochi che, proprio in quelle occasioni speciali, sarebbero poi giunti nelle nostre mani. Quel modus operandi funzionava, poiché permetteva in primis un assaggio dell'opera finale e, secondariamente, intratteneva - a volte anche per mesi - i giocatori meno "fortunati".
Per altre curiosità nostalgiche, ecco quanto costava PS1 rispetto a Nintendo 64 in Italia!
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