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La videosorveglianza smart che capisce per davvero ciò che vede
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Ormai sono anni che le telecamere di sicurezza fanno parte del tema della casa smart, ma questa categoria di dispositivi ha degli incovenienti da non sottovalutare. La maggior parte dei sistemi genera molti più filmati di quanti se ne possano effettivamente rivedere, e genera anche molti più avvisi del necessario. Una telecamera che registra tutto è uno strumento decisamente meno utile di una telecamera che ti dice cosa stia realmente accadendo, mentre sta effettivamente avvenendo, si tratta di due approcci completamente diversi.
La distinzione conta più di quanto possa sembrare, ed è il principio fondante che sta alla base della gamma dei dispositivi di videosorveglianza che Ajax ha integrato nel suo più ampio ecosistema di sicurezza.
Le telecamere Ajax non sono dispositivi autonomi collegati a un’applicazione separata, sono tutti componenti appartenenti all’ecosistema Ajax che comunicano attraverso un unico hub, come rilevatori di movimento, sensori per porte, rilevatori di incendi, sensori di allagamento, e questi sono tutti gestibili dalla stessa interfaccia grafica. Questo tipo di integrazione è il punto di partenza per capire cosa rende tecnicamente interessante questo approccio.
Quando un rilevatore MotionCam rileva qualcosa in una zona protetta, può attivare automaticamente una telecamera che copre la stessa area. Il filmato contestuale non è solo una registrazione continua da scorrere successivamente, ma una risposta visiva a un evento specifico inviata all’app del proprietario entro pochi secondi dall’attivazione. La telecamera e il sensore non sono due sistemi separati che si trovano a coesistere, ma sono parti della stessa logica costruttiva del sistema.
Il contributo più peculiare di Ajax al mondo delle telecamere di sicurezza per la casa è la verifica fotografica, una funzione che risolve uno dei problemi più vecchi di questa categoria di dispositivi. Il rilevamento standard del movimento genera avvisi per qualsiasi cosa si muova, come una tenda, un animale domestico, un cambiamento del livello di luce; il risultato è un flusso di notifiche che la maggior parte degli utenti impara ad ignorare entro poche settimane dall’installazione data la scarsa utilità effettiva.
I rilevatori MotionCam affrontano la questione in modo diverso. Quando viene rilevato un movimento, il dispositivo scatta una serie di foto, tra 1 e 5 fotogrammi, le trasmette all’hub e poi entro pochi secondi all’app dell’utente. La notifica non riporta un generico “movimento rilevato”, ma evidenzia cosa lo abbia effettivamente attivato. Il proprietario può vedere l’immagine, valutare la situazione e decidere se agire, tutto prima che qualcuno sia fisicamente arrivato nella proprietà.
La MotionCam Outdoor estende questa capacità alle zone esterne. Essa utilizza due sensori a infrarossi per il rilevamento, una retroilluminazione a infrarossi per immagini notturne nitide e una protezione fisica che la rende resistente alle intemperie. La portata di comunicazione senza ostacoli raggiunge i 1.700 metri, sufficiente a coprire grandi giardini, aree di parcheggio o proprietà con più edifici, il tutto sempre da un unico hub.
Oltre alla verifica fotografica, questa gamma di telecamere Ajax, la DomeCam Mini per uso interno e la BulletCam per uso esterno, fornisce registrazione video continua con integrazione nativa nell’app Ajax.
Il punto tecnico chiave è l’architettura di comunicazione. Le telecamere Ajax non richiedono un NVR separato o un’applicazione parallela, ma si collegano direttamente all’Hub, sono visibili nella stessa interfaccia così come ogni sensore e rilevatore del sistema e sono accessibili da remoto tramite l’app Ajax con lo stesso insieme di permessi che governa il resto dell’installazione. Un responsabile della sicurezza che monitora dieci edifici può passare dai feed live delle telecamere, ai report dello stato dei sensori senza cambiare interfaccia.