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Campi Flegrei, una delegazione ricevuta in Prefettura a Roma
Tredici autobus dall'area flegrea sono partiti oggi alla volta di Roma con a bordo alcune centinaia di cittadini di Pozzuoli e di Bacoli diretti nella Capitale per chiedere provvedimenti immediati per far fronte alla situazione emergenziale che si è venuta a creare dopo la scossa del 31 luglio scorso. Meta dei manifestanti il Colosseo per poi procedere a piedi in direzione di Palazzo Chigi, dove è atteso il varo del decreto ad hoc sui Campi Flegrei. Una manifestazione, hanno annunciato i promotori, che sarà pacifica
"Siamo i Campi Flegrei. E vogliamo vivere nella nostra amata terra. Noi resistiamo qui. Siamo in 700! E siamo davvero in tanti. A Roma, con 13 pullman, per i Campi Flegrei. Ci sono i giovani, le famiglie, gli anziani, i comitati, i sindaci e gli amministratori locali. Ci sono i boy scout, i sindacati, i dipendenti comunali, gli studenti. Oggi scriviamo insieme una giornata storica di mobilitazione dal basso per la nostra terra amata. Siamo i Campi Flegrei. E vogliamo vivere nella nostra amata terra. Noi resistiamo qui", scrive in un post il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione.
Una delegazione composta dai quattro sindaci dei Campi Flegrei e da due rappresentanti dei comitati dei cittadini è appena entrata nella sede della Prefettura di Roma, a margine della manifestazione. A prendere parte all'incontro sono i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, Quarto, Antonio Sabino, e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo. I rappresentanti dei comitati consegneranno il documento contente le proposte avanzate dalle varie voci del territorio in vista del prossimo decreto sui Campi Flegrei.
"I Campi Flegrei sono uniti, esistono. Siamo qui a Roma non solo per il senso di responsabilità dimostrato in questi anni, ma soprattutto per dire che siamo pronti a costruire. Costruire una città più resiliente, con responsabilità e idee. Ma abbiamo bisogno di risorse". Lo ha dichiarato il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, presente con la fascia tricolore alla manifestazione promossa dalla rete "Campi Flegrei - Uniti nella lotta", che ha portato oltre 700 cittadini nella Capitale per chiedere un incontro con la Presidenza del Consiglio.
"Tutto ciò che deve essere fatto nei Campi Flegrei deve partire dal basso, dal territorio e dalla sua comunità", ha sottolineato Manzoni, richiamando l'attenzione sul nuovo provvedimento atteso dal Governo. "Ci è stato preannunciato che la prossima settimana verrà emanato un decreto. Chiediamo che questo recepisca il lavoro svolto nei mesi scorsi dal tavolo tecnico coordinato dalla Prefettura e che contenga le misure necessarie per affrontare le esigenze attuali delle nostre comunità, ma soprattutto quelle future".
"Sono proposte che riguardano gli sfollati, le abitazioni, gli edifici pubblici e privati, le scuole, i costoni e il personale impegnato nella gestione dell'emergenza, i cui contratti scadranno a dicembre. Rischiamo di non avere più neanche i dipendenti necessari per affrontare questa situazione", ha denunciato il primo cittadino bacolese. "La criticità è enorme e va affrontata con determinazione. Dal Governo non vogliamo soltanto un decreto, vogliamo i contenuti", ha chiosato Della Ragione.