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A breve Nintendo Switch non sarà più venduta in Europa
È ufficiale, poco prima di arrivare a spegnere le dieci candeline, Nintendo Switch non verrà più distribuita in Europa. L'azienda ha, difatti, annunciato ufficialmente che la famiglia di console Nintendo Switch, nelle sue tre versioni disponibili sul mercato, ovvero il modello standard, Nintendo Switch Lite e il modello OLED, cesserà di essere distribuita ai rivenditori a partire dalla metà di febbraio 2027, quasi una decade dopo il lancio originale avvenuto nel marzo 2017.
Nel corso del 2026, la produzione delle tre varianti proseguirà regolarmente e i dispositivi rimarranno ampiamente disponibili in tutta Europa per l'intero anno. I consumatori che intendono acquistare una delle console della famiglia Switch avranno quindi ancora diversi mesi a disposizione prima che la disponibilità nei punti vendita inizi a ridursi in maniera naturale e, sicuramente, i cosiddetti "fondi di magazzino" rimarranno disponibili ancora per un po' oltre la data indicata da Nintendo.
La stessa scadenza riguarderà anche le vendite dirette attraverso il Nintendo Store ufficiale, nel quale, invece, il catalogo di console Nintendo Switch verrà semplicemente rimosso dal catalogo.
Tuttavia, l'addio all'hardware non significa un abbandono immediato dell'ecosistema. Nintendo ha chiarito che chi possiede già una console Switch potrà continuare a utilizzarla senza limitazioni, godendo dell'intera libreria di giochi già disponibile, una delle più ricche nella storia delle console portatili, e di tutti gli accessori compatibili acquistati nel tempo.
Sul fronte dei servizi digitali, Nintendo eShop e Nintendo Switch Online rimarranno operativi per il futuro, così come gli altri servizi collegati alla piattaforma. Una garanzia importante per i milioni di utenti che nel corso degli anni hanno costruito la propria libreria digitale o si affidano al servizio in abbonamento per il multiplayer online e l'accesso ai giochi classici.
Allo stesso tempo è confermato che il servizio di assistenza clienti rimarrà attivo in Europa, permettendo riparazioni di tutti i modelli di Nintendo Switch venduti nel corso di quasi un decennio.
Questa mossa non rientra nella logica di transizione generazionale tipica del settore videoludico: Nintendo ha difatti interrotto la produzione in Europa di Switch per via dell'obbligo di fornire device con batterie removibili immesso dalla UE.
Creare una nuova variante avrebbe richiesto costi troppi elevati per una console che si sta lentamente dirigendo verso il termine del suo ciclo vitale, motivo per il quale si è optato per questa brusca decisione.
Nintendo Switch rimarrà comunque disponibile alla vendita, dopo febbraio 2027, negli altri continenti e, considerando che si tratta di un device "region-free" non dovrebbero esserci grossi problemi a trvarla anche in seguito alla data di cessazione della distribuzione i Europa.
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