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Nel 2026 rubati 250 kg di sabbia e ciottoli dalle spiagge sarde
Sono oltre 250 i chilogrammi di
sabbia, ciottoli e conchiglie provenienti dagli arenili sardi
sequestrati da gennaio a settembre del 2026, dai funzionari
dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli durante i controlli in
porti e aeroporti della Sardegna. Un quantitativo, secondo
quanto affermano dall'Adm che ha tracciato un bilancio, simile a
quello dello scorso anno quando i sequestri avevano raggiunto
complessivamente circa 300 chilogrammi.
Entrando nel dettaglio: quasi il 75% dei 'ladri di sabbia' è
risultato di nazionalità straniera. Questo conferma
"l'importanza di affiancare all'attività di controllo una
costante azione di informazione e sensibilizzazione rivolta ai
visitatori dell'Isola", precisano dall'Adm.
"I dati registrati nei primi nove mesi dell'anno confermano
l'efficacia dell'attività di controllo svolta negli scali sardi,
anche grazie alla costante sinergia con gli altri enti operanti
nelle aree portuali e aeroportuali (Guardia di Finanza, Polizia
di Frontiera e organi di security) - spiega il direttore
regionale Adm Sardegna, Gianluigi D'Urso - Il fenomeno resta
tuttavia diffuso e richiede una riflessione condivisa con gli
altri enti di controllo e con la Regione Sardegna sulle modalità
più efficaci per contrastarlo, anche alla luce della
significativa prevalenza di casi che coinvolgono turisti
stranieri. La strada da percorrere è quella di rafforzare
ulteriormente, in maniera coordinata, l'intero ciclo di
prevenzione, controllo e sensibilizzazione".
Nel 2026 rubati 250 kg di sabbia e ciottoli dalle spiagge sarde
CAGLIARI,
09 ottobre 2026, 11:05
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