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I migliori libri da leggere se non avete mai letto – prima parte
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Chi ha tempo non si dia tempo, dicevano le nonne. La vita, il lavoro, la famiglia: ci sono mille motivi se si arriva a una certa età senza aver mai letto romanzi d’abitudine. E spesso accade anche a chi comunque legge tanto (dal giornale ai saggi e libri per lavoro) perché quello della narrativa è un gusto che si acquisisce frequentandolo.
Per questo motivo abbiamo messo assieme questa serie di tre brevi liste dei migliori libri che secondo noi vi aiutano a trovare cose interessanti da leggere se non avete mai letto prima: piacevoli, importanti (così da non aver paura di perdere tempo) e comunque sorprendenti. Come diceva Umberto Eco, “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito; perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.
In questa prima parte tocchiamo romanzi della letteratura anglofona che forse non conoscete, poi procederemo con gli italiani e poi il “resto del mondo”.
Qui trovate tutti gli articoli con i Migliori libri di Macity raccolti in un’unica pagina.
È il capolavoro di Francis Scott Fitzgerald ovvero l’età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente.
Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste.
Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy.
Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un’esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.
Toni Morrison, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1993 e scomparsa nel 2019, è un’autrice postcoloniale e femminista estremamente potente, dura, indimenticabile. Questo libro fa parte di una trilogia ma si può tranquillamente leggere da solo.