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Picchiato a morte a Cervia, 'lesioni non accidentali'
I suoi aggressori gli avevano
inferto "plurime lesioni traumatiche vitali, multiformi e a
distribuzione multipolare". Due le aree più colpite: testa ed
emitorace sinistro. Un quadro che esclude "la genesi
accidentale" e che è indicativo di una "colluttazione a dinamica
complessa". Ovvero una "reiterata successione di traumatismi
contusivi concentrati in un intervallo di tempo ristretto". È
quanto, nella relazione conclusiva depositata nei giorni scorsi,
ha indicato il medico legale veronese Dario Raniero circa
l'autopsia eseguita su incarico della Procura ravennate su
Nicola Musiani, il 53enne picchiato alle prime ore del 19 luglio
scorso a Pinarella di Cervia (Ravenna) e morto tre giorni dopo
all'ospedale Bufalini di Cesena. Lo scrivono i due quotidiani
locali, il Resto del Carlino e Corriere di Romagna.
Per quanto accaduto sei giovani del Forlivese, perlopiù di
origine straniera, tra i 17 e i 23 anni, sono stati via via
bloccati dai carabinieri del nucleo Investigativo di Ravenna
coordinati dalla Pm Angela Scorza: devono rispondere in concorso
di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. L'unico
minorenne del gruppo ha ottenuto i domiciliari per potere andare
a scuola; gli altri sono ancora in cella.
Secondo la relazione del coroner scaligero, la morte di
Musiani era stata provocata da una "gravissima lesione
intracranica" con una "diffusa infiltrazione emorragica". Un
traumatismo "da corpo contundente", ha precisato il medico
fornendo poi una ampia definizione alla luce della quale "la
sola analisi morfologica delle lesioni difficilmente consente
una puntuale identificazione del mezzo" che le ha prodotte. In
ogni modo, sia colore che forma delle ferite "consentono di
attribuirle a un ristretto arco temporale" cioè a uno stesso
"momento traumatico" non prodotto - si può dedurre dalla loro
posizione - da eventi accidentali anche se non è possibile
attribuire il tipo di azione.
Picchiato a morte a Cervia, 'lesioni non accidentali'
RAVENNA,
14 ottobre 2026, 11:53
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