// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Come capire se un’immagine è stata creata dall’AI di Meta
L’epoca in cui le immagini generate dall’intelligenza artificiale si riconoscevano dalle sei dita sulla mano o dai volti con quell’aria vagamente inquietante sta tramontando rapidamente. I generatori di oggi producono foto, video e audio con un tale livello di realismo che capire se un’immagine è vera o meno è sempre più difficile. A volte l’istinto dice che qualcosa non quadra, ma l’istinto non è una prova.
Meta ha realizzato un sistema per risolvere il problema, almeno per i contenuti generati dai suoi strumenti. Ogni volta che l’AI di Meta produce un’immagine, un video o un audio, incorpora nel file un sigillo invisibile, una filigrana digitale integrata nella struttura stessa del contenuto. Non un logo sovrapposto che si può tagliare, o un’informazione nei metadati che scompare al primo download. Un segnale che sopravvive a ridimensionamenti, ritagli, compressione e persino agli screenshot dello schermo.
Lo strumento che rileva quel sigillo è gratuito, aperto a tutti e richiede circa trenta secondi. Ecco come usarlo.
Quando l’AI di Meta genera un contenuto, attraverso il suo modello di generazione di immagini o qualsiasi altro strumento della piattaforma, incorpora automaticamente una filigrana digitale invisibile, che viene inserita direttamente nei dati del file, non aggiunta come strato separato.
La caratteristica più importante di questo sigillo è la sua resistenza. I metadati tradizionali, ovvero le informazioni che accompagnano un file e dicono quando è stato creato, con quale dispositivo, in quale posizione, scompaiono ogni volta che il file viene scaricato, condiviso, modificato o catturato come immagine dello schermo. La filigrana di Meta invece, sopravvive a tutti questi passaggi perché è parte del contenuto, non un’etichetta incollata sopra.
In pratica, se qualcuno genera un’immagine con l’AI di Meta, la ridimensiona, la ritaglia, la comprime per inviarla su un’applicazione di messaggistica e la condivide in un gruppo, il sigillo è ancora lì.
Meta mette a disposizione un sito web dedicato alla verifica dei contenuti generati dalla sua intelligenza artificiale. Lo strumento è gratuito, non richiede la creazione di un account e funziona con immagini, video e file audio.
Si apre il sito di identificazione dei contenuti AI di Meta e ci si trova davanti a un’interfaccia semplice con un’area di caricamento e un campo per gli indirizzi web.
Si può caricare il file in due modi: selezionando l’icona del file per selezionarlo dal proprio dispositivo oppure trascinandolo direttamente nell’area dedicata. Se il file è ospitato online, per esempio un’immagine trovata su un sito web o su un social, si può anche incollare l’indirizzo web nell’apposito campo di testo.
Lo strumento accetta i formati di immagine più comuni, i principali formati video e i formati audio standard. Se il file che si vuole verificare è in uno di questi formati, funzionerà.