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App Store, nuove regole per le app: cosa cambia sui vecchi iPhone e iPad
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Apple cambia i requisiti per pubblicare e aggiornare le app per iPhone e iPad. Dal 9 settembre 2026, le versioni caricate su App Store Connect devono richiedere almeno iOS 13; da aprile 2027 la soglia salirà a iOS 15. Le applicazioni già installate non vengono cancellate o disattivate per effetto di queste scadenze, ma sui sistemi esclusi non potranno arrivare le nuove versioni sottoposte ad Apple con i nuovi requisiti.
Per chi conserva un vecchio dispositivo c’è però un elemento da considerare: tutti gli iPhone e iPad capaci di eseguire la versione 13 possono essere aggiornati anche alla 15. Il prossimo aumento della soglia, quindi, non esclude da solo altre generazioni di dispositivi. Può invece rendere necessario aggiornare il sistema per continuare a installare le nuove versioni delle app, sempre che lo sviluppatore non richieda una release ancora più recente.
Il limite di iOS 13 riguarda dispositivi come iPhone 5s, iPhone 6 e 6 Plus, iPad Air di prima generazione e iPad mini 2 e 3, rimasti a iOS 12. Per questi modelli, le nuove versioni delle app caricate dopo l’entrata in vigore del requisito non possono più mantenere la compatibilità con il sistema disponibile.
La situazione è diversa per un iPhone 6s, un iPad Air 2 o un iPad mini 4: tutti possono eseguire la versione 15 del rispettivo sistema operativo. Se sono ancora alla 13 o alla 14, l’aggiornamento del sistema permette di raggiungere la soglia prevista per aprile 2027.
Questo non garantisce l’accesso a tutte le app. Apple stabilisce il requisito minimo consentito per i nuovi caricamenti; ciascuno sviluppatore può scegliere una versione di iOS o iPadOS superiore, oppure richiedere caratteristiche hardware assenti sui dispositivi più vecchi.
La nuova regola non introduce una data di spegnimento delle app. Un’applicazione già presente sul dispositivo può continuare a funzionare nella versione installata. Per i servizi online, però, conta anche il supporto del gestore: l’accesso può interrompersi se il servizio smette di accettare quella versione dell’app.
La distinzione emerge dalle condizioni pubblicate da Apple nella pagina Upcoming Requirements, che riguardano le app caricate su App Store Connect. Non prevedono, per questo cambiamento, la rimozione automatica delle versioni già distribuite.
Chi ha già scaricato un’app potrebbe inoltre recuperare una precedente versione compatibile, se ancora disponibile. Apple consente agli sviluppatori di gestire le ultime versioni compatibili: prima di cancellare un’app da un vecchio dispositivo, quindi, conviene verificare la possibilità di reinstallarla.
Da aprile 2027 Apple richiederà anche l’uso dell’SDK di iOS e iPadOS 27 o successivo. L’SDK è il kit di strumenti e interfacce utilizzato per sviluppare l’app; il deployment target indica invece la versione minima del sistema su cui l’app può essere eseguita.