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Addio all’ora legale: risparmiati 300 milioni di kWh
Come ogni anno è arrivato il momento di spostare nuovamente un’ora indietro le lancette dell’orologio per ritornare all’ora solare. Terna ha evidenziato i minori consumi energetici e quindi la riduzione delle emissioni di CO2 durante i sette mesi di ora legale. Nonostante questi e altri numerosi benefici, la proposta di abolizione del cambio ora a livello europeo è ancora ferma al 2018.
Terna scrive che l’ora legale ha permesso di avere minori consumi di energia per 300 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 115.000 famiglie. Questo risultato ha portato ad un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro. I sette mesi di ora legale hanno prodotto benefici anche a livello ambientale con una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 140.000 tonnellate.
Anche questo, come nel 2025, Consumerismo No Profit, Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e Andrea Barabotti (deputato della Lega) hanno Illustrato i vantaggi dell’ora legale permanente durante la conferenza stampa che si è svolta il 15 ottobre alla Camera dei Deputati.
Stavolta, il deputato della Lega ha presentato una risoluzione per impegnare il governo a promuovere in Europa il superamento del cambio stagionale dell’ora attraverso tre impegni principali. Il primo riguarda la ripresa del negoziato europeo sulla proposta della Commissione del 2018 relativa alla soppressione dei cambi dell’ora, sostenendo per l’Italia l’adozione dell’ora legale permanente. Aveva ottenuto una prima approvazione dal Parlamento europeo, ma gli Stati membri non hanno raggiunto un accordo.
Il secondo impegno prevede la trasmissione alla Commissione europea dei risultati dell’indagine parlamentare e delle analisi raccolte, affinché possano contribuire alle valutazioni in corso. Il terzo riguarda la possibilità di sostenere una sperimentazione europea dell’ora legale permanente con la partecipazione italiana, previa definizione della necessaria base giuridica e con un monitoraggio degli effetti energetici, sanitari, economici e sociali.
Oltre che per i consumi energetici e l’ambiente ci sono infatti anche vantaggi per commercio, turismo, salute e sicurezza stradale. Consumerismo No Profit e SIMA hanno presentato la campagna nazionale “Un’ora sola la vorrei” per informare i cittadini sui vantaggi dell’ora legale permanente e raccogliere nuove adesioni a sostegno della proposta. È possibile anche firmare la petizione lanciata 4 anni fa.