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Se hai ancora una PS3 ecco 10 modi per darle una seconda vita
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Una vecchia PlayStation 3 può tornare utile anche quando i giochi sono finiti da tempo in uno scatolone. Legge CD musicali, DVD e Blu-ray, permette di trasferire i brani dei CD sul disco interno e può riprodurre fotografie, musica e video da una memoria USB o dalla rete di casa. Collegata a un proiettore, può diventare anche la sorgente per una serata cinema.
Il punto di partenza è una console già disponibile e funzionante: prima di comprare accessori, conviene verificare lettore ottico, controller e collegamento HDMI. I primi nove impieghi sfruttano il software ufficiale; il decimo permette di recuperare il disco e gli accessori quando la console non funziona più. Alcune possibilità dipendono dal modello; altre richiedono di preparare i file nel formato giusto.
Le tre famiglie appartengono a momenti diversi della storia della console. La prima PS3, comunemente chiamata Fat, ha debuttato in Giappone nel novembre 2006 ed è arrivata ufficialmente in Europa il 23 marzo 2007. La Slim è stata introdotta nel settembre 2009, mentre la Super Slim è arrivata in Europa il 28 settembre 2012 nella versione da 500 GB, seguita il 12 ottobre da quella con memoria flash da 12 GB. Ciascuna famiglia comprende più revisioni: due console dalla scocca simile possono quindi avere componenti e funzioni differenti.
L’etichetta sul retro o sul fondo riporta il codice modello CECH, distinto dal numero di serie. Sulle prime PS3, dette comunemente Fat, la lettera subito dopo CECH identifica la revisione; su Slim e Super Slim si passa a una sequenza numerica. Per esempio, CECHC04 identifica la Fat europea da 60 GB introdotta nel 2007, mentre CECH-4204C appartiene alla revisione Super Slim introdotta nel 2013.
La tabella descrive configurazioni di fabbrica rappresentative: il disco potrebbe essere stato sostituito e alcuni allestimenti variano secondo il mercato. Gli anni indicano l’introduzione delle serie, non necessariamente l’anno di produzione o di acquisto della singola console. Una revisione può essere stata fabbricata e venduta anche negli anni successivi al debutto.
Cerchiamo di interpretare la sigla CECH-4204C: 42 identifica la revisione Super Slim introdotta nel 2013, 04 il mercato comprendente l’Europa continentale e l’Italia, C la configurazione originale da 500 GB. Il codice 04 è impiegato anche per altri territori dell’area EMEA: da solo non prova che la console sia stata venduta in Italia. Il codice 03 identifica invece Regno Unito e Irlanda; 00 e 01 rimandano rispettivamente a Giappone e Nord America.
Le eventuali sigle aggiuntive di colore o allestimento richiedono un controllo del codice completo: fra quelle documentate ci sono SB per Splash Blue, SR per Scarlet Red, AZ per Azurite Blue e GA per Garnet Red. Non tutte le varianti sono uscite in ogni Paese. Per riconoscere un bundle o un’edizione da collezione servono anche confezione e dotazione originale: il solo codice base CECH non certifica l’edizione. Una X finale, presente su alcune etichette, non va interpretata automaticamente come “edizione speciale”.
Le corrispondenze fra serie, anni di introduzione e componenti sono raccolte nella documentazione tecnica PS3 Developer Wiki. Le date di lancio delle tre famiglie si possono confrontare con la cronologia ufficiale PlayStation e con gli annunci Sony dedicati a Slim e Super Slim.
Per collocare la produzione del singolo esemplare, quando presente sull’etichetta si può leggere il Date Code. La cifra indica l’ultima cifra dell’anno e la lettera il trimestre: A gennaio-marzo, B aprile-giugno, C luglio-settembre, D ottobre-dicembre. Su una Super Slim un codice 3C corrisponde quindi al terzo trimestre 2013.