// PUNTO INFORMATICO — FINANZA
Anthropic annuncia lo sbarco al Nasdaq il 16 novembre
Dopo la bozza di giugno, Anthropic ha inviato alla SEC (Securities and Exchange Commission) degli Stati Uniti il prospetto S-1 obbligatorio per la IPO (Offerta Pubblica Iniziale). L’azienda guidata da Dario Amodei debutterà al Nasdaq con il simbolo ANT. La quotazione dovrebbe iniziare il 16 novembre. Oltre alle informazioni finanziarie, nella documentazione ci sono 94 pagine che elencano i fattori di rischio per l’investimento.
Anthropic ha fornito tutti i dettagli ai potenziali investitori. Mancano però numero e prezzo delle azioni che verranno comunicati nei prossimi giorni. Le due banche principali che guideranno l’IPO sono Goldman Sachs e Morgan Stanley. L’azienda californiana ha registrato entrate per 16,3 miliardi di dollari e perdite nette per 80,7 miliardi di dollari nei primi sei mesi del 2026. I costi associati allo sviluppo dei nuovi modelli arriveranno a circa 800 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni.
Al termine dell’offerta pubblica iniziale, Anthropic dovrebbe ottenere circa 100 miliardi di dollari. L’obiettivo è raggiungere una valutazione di 2.000 miliardi di dollari, ma alcuni investitori ipotizzano una cifra intorno a 1.500 miliardi di dollari. Il valore delle azioni sarà ovviamente legato all’uso dei modelli Claude.
Nel documento sono elencati quattro principali vantaggi: progressi nel campo della medicina, aumento della produttività, crescita economica e migliori servizi pubblici. Sono anche elencate quattro categorie di rischi: uso dei modelli per attacchi informatici o sviluppo di armi biologiche, perdita di controllo, abuso da parte di governi autoritari e riduzione dei posti di lavoro.
Anthropic sottolinea che il successo dipenderà dalla possibilità di sviluppare modelli AI sempre più potenti. I fattori di rischio che potrebbe ostacolare tale obiettivo sono piuttosto numerosi. Innanzitutto dovrà essere disponibile la necessaria potenza di calcolo, ovvero l’accesso alle risorse cloud, ai chip e all’energia elettrica.
Altri fattori di rischio sono le cause legali (in corso e future), come quelle avviate contro il governo statunitense e quelle associate alle numerose denunce per violazione di copyright. Ci sono inoltre le possibili conseguenze derivanti dagli incidenti, come la sospensione dell’addestramento, i danni di immagine e le restrizioni imposte per legge (viene citato l’AI Act europeo).
Nel documento sono evidenziati anche i possibili rischi catastrofici associati agli incidenti AI e i rischi esistenziali per l’umanità dovuti alla totale perdita di controllo dei sistemi AI. Anthropic ha recentemente proposto una legge per regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.