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Il compositore Austin Wintory condivide ventidue minuti di musica composta per il nuovo Mass Effect, ormai cancellato
Il pluripremiato compositore Austin Wintory, autore delle colonne sonore di Sword of the Sea, Journey e di una lunga lista di altri videogiochi, film e serie TV, ha rivelato in un post sui social di essere stato in trattative per comporre la colonna sonora del revival di Mass Effect, ora cancellato. Non è chiaro se e come le cose si sarebbero concretizzate ufficialmente tuttavia, a giudicare dai ventidue minuti di audio pubblicati online, è evidente che non si trattava solamente di chiacchiere preliminari.
Wintory ha definito la collaborazione con BioWare un "progetto da sogno" che, purtroppo, non si è mai realizzato fino in fondo. Qualsiasi speranza di continuare a lavorare alla serie sembra essere svanita, motivo per cui tutte le bozze di musica che è riuscito a mettere insieme sono ora disponibili su YouTube.
So here you go ... Thank you again to my friends at both BioWare and EA. To even dream in your sandbox was a privilege
https://t.co/wmq2N7s6Kp
— Austin Wintory (@awintory) October 26, 2026
"Lavorare a Mass Effect 5 era il progetto dei miei sogni, la mia balena bianca", ha spiegato Wintory nella descrizione del video. "È la mia serie preferita di tutti i tempi e negli ultimi due anni ho avuto discussioni serie con BioWare ed EA per entrare a farne parte. La mia proposta era quella di prendere come punto di partenza la magistrale colonna sonora di Jack Wall e Sam Hulick del gioco originale, e di svilupparla attraverso un utilizzo più profondo di sintetizzatori fisici, analogici e dell'orchestra".
Wintory ha spiegato che fu proprio durante questi colloqui che il suo entusiasmo lo spinse a sorprendere EA e BioWare con una composizione di venti minuti per qualunque cosa sarebbe diventato il prossimo Mass Effect. I dettagli della trama erano all’epoca un mistero, e il compositore ha chiarito che la musica che possiamo ascoltare oggi è "pura esplorazione". "Apprendere che EA aveva deciso non solo di cancellare il progetto, ma anche di chiudere definitivamente BioWare ha rappresentato una profonda perdita", ha aggiunto. "È difficile vedere dei cari amici perdere il lavoro e questa amata serie scomparire, apparentemente, per sempre".