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Yamaha abbatte i confini tra scooter e adventure: arrivano le nuove RW 700 e 350
Yamaha svela la nuova gamma crossover RW 2027: arrivano le RW700, Explore e la monocilindrica RW350. Trasmissione automatizzata Y-AMT e doti off-road senza frizione.
Un’operazione pensata per azzerare una volta per tutte lo steccato tra maxiscooter cittadino e moto da fuoristrada. All’anteprima europea nel cuore di Milano della gamma 2027, Yamaha spariglia le carte e svela la nuova famiglia RW. Tre crossover, RW700, la turistica RW700 Explore e l’inedita monocilindrica RW350. Tre scooter crossover progettati per macinare chilometri su asfaltato o sterrato leggero senza l’intralcio della frizione manuale. Dietro il progetto c’è una precisa scelta di mercato. Ovvero fondere l’eredità tecnica della Ténéré 700 con la praticità della trasmissione automatizzata Y-AMT, occupando lo spazio vuoto tra la regina dell’adventuring e la comodità urbana del T-MAX.
Il cuore della RW700 è il bicilindrico parallelo CP2 da 690 cc, omologato Euro 5+. La vera novità è però il cambio ad attuazione elettronica Y-AMT (Yamaha Automated Manual Transmission), tarato per adattarsi a ogni tipo di percorso.
Chi guida può scegliere la modalità automatica AT nel traffico o passare al comando manuale MT gestibile tramite il selettore a bilanciere sul lato sinistro del manubrio. Niente leva della frizione, niente pedale del cambio. I rapporti entrano in 0,1 secondi senza alcuna interruzione di spinta.
E la ciclistica non scende a compromessi. All’anteriore lavora una forcella a steli rovesciati da 41 mm con 160 mm di escursione, gestita dietro da un monoammortizzatore progressivo da 155 mm. I cerchi a raggi tangenziali (17 pollici davanti e 15 dietro) montano pneumatici tassellati Pirelli Scorpion Rally STR. La scheda tecnica conta anche su una luce a terra di 170 mm, sella a 810 mm, vano sottosella a LED per un casco integrale e pedane regolabili su quattro posizioni, con inserti in gomma rimovibili per la guida in piedi.
La versione Explore è invece concepita come ammiraglia per la media e lunga percorrenza. Inoltre la versione Explore punta su una dotazione più ricca. La forcella diventa interamente regolabile nel precarico e nell’estensione idraulica, consentendo di adattare l’assetto in base al carico di valigie e passeggero.
Il pacchetto touring di serie aggiunge manopole e sella guida riscaldabili su dieci livelli termici, cavalletto centrale e blocchetti elettrici retroilluminati a LED bianchi. La Explore si riconosce per le tinte dedicate Forest Green con cerchi dorati e Midnight Black, lasciando alla RW700 standard le colorazioni Icon Blue e Tech Black.
La gestione dinamica delle 700 sfrutta una piattaforma inerziale IMU a sei assi. Rilevando inclinazione, beccheggio e imbardata, la centralina gestisce in funzione dell’angolo di piega il controllo di trazione Cornering (TCS), lo Slide Control (SCS) e la frenata asservita (BCS).
C’è poi l’interfaccia Yamaha Ride Control (YRC) che mette a disposizione le mappe stradali Street, Sport ed Eco, oltre ai profili da fuoristrada Explore ed Explore+.
Per lo sterrato debutta la funzionalità Gravel Shift. Dialogando con la centralina Y-AMT, l’algoritmo rileva i fondi a scarsa aderenza ed evita cambiate improvvise a centro curva o in fase di pattinamento. Infine per la guida in fuoristrada resta la possibilità di disattivare l’ABS sul solo posteriore per innescare derapate controllate, mantenendo attivo l’antibloccaggio all’anteriore.