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Caso Beic, attesa a giugno la sentenza per Boeri e Zucchi
E' attesa entro l'estate,
probabilmente a giugno, la sentenza del processo con al centro
presunte irregolarità nel concorso internazionale per la
realizzazione della Beic, la nuova Biblioteca europea di
informazione e cultura che sta sorgendo a Milano e nel quale tra
gli imputati figurano, tra gli altri, gli architetti e docenti
universitari Stefano Boeri e Cino Zucchi.
Oggi, in aula, dopo essere stati sentiti alcuni testimoni e
acquisite memorie, è stato stilato il calendario. Il prossimo 4
marzo l'udienza sarà riservata all'esame dei sei professionisti
ora a giudizio, i quali però, come è stato preannunciato,
renderanno dichiarazioni spontanee. Il 15 aprile sono previste
le conclusioni dei pm che terranno la requisitoria e
formuleranno al collegio della seconda sezione penale del
Tribunale le loro richieste. Le arringhe difensive sono state
fissate per il 13 e il 17 maggio prossimi. Dopo di che ci sarà
un rinvio al 3 giugno per replice e probabile sentenza.
Boeri e Zucchi sono stati mandati a processo, uno come
presidente e l'altro come componente della commissione che l'11
luglio 2022 ha proclamato vincitrice una cordata di cui facevano
parte alcuni colleghi del Politecnico, pure loro imputati:
Raffaele Lunati e Giancarlo Floridi, ricercatori sempre alla
facoltà di Architettur, Pier Paolo Tamburelli dello studio
Baukuh e infine Andrea Caputo, che arrivò terzo.
Le ipotesi contestate dalla Procura sono turbativa d'asta e
false dichiarazioni sul conflitto d'interessi.
Caso Beic, attesa a giugno la sentenza per Boeri e Zucchi
MILANO,
03 novembre 2026, 14:11
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