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I giochi horror sono in ascesa: il CEO di Bloober Team vede potenziale per continuare a crescere
Durante l'evento Gamescom Asia x Thailand Game Show di Bangkok, il CEO di Bloober Team, Piotr Babieno, ha fatto il punto sullo straordinario momento di forma della software house polacca, attualmente al lavoro su ben sette progetti horror gestiti tra i due studi interni e l'etichetta Broken Mirror Games. Analizzando il boom del genere al cinema e nei videogiochi - spinto da fenomeni come Resident Evil Requiem e i successi al botteghino di pellicole come Obsession -, Babieno ha offerto un'interpretazione interessante del fenomeno: "L'horror dà il meglio di sé quando nel mondo succedono cose brutte: cambiamenti climatici, guerre, crisi economiche. È in questi momenti che la società sviluppa una paura interiore, ed è per questo che il genere funziona così bene, anche se non posso dirmi felice di questo contesto".
Forte di un decennio dedicato interamente alla ricerca del terrore a partire da Layers of Fear (2016), lo studio polacco ha imparato a superare le scetticismo del pubblico, dimostrando sul campo la validità della propria visione artistica. "All'inizio abbiamo subito parecchio odio dai fan per il remake di Silent Hill 2", ha ammesso Babieno. "Ma abbiamo fatto l'unica cosa che uno studio ambizioso deve fare: concentrarci sul progetto, garantire la massima qualità e isolarci dal rumore di fondo. Credevamo fin dal primo momento di potercela fare e così è stato: Silent Hill 2 è stato il punto di svolta per Bloober Team". Una determinazione che ha permesso all'azienda di espandersi proprio mentre l'industria attraversa una complessa fase di contrazione.
Tra i titoli attualmente confermati figurano l'atteso remake del primo Silent Hill, Layers of Fear 3, l'esclusiva per Nintendo Switch 2 Onyx: The Dark Grip e Star Trek: Shadow Frontier, un horror psicologico ambientato nell'universo sci-fi di Gene Roddenberry. Interpellato sul ritorno del primo capitolo di Silent Hill, che secondo alcune fonti sarebbe previsto per il generico 2027, Babieno si è limitato a chiedere pazienza e aspettare comunicazioni ufficiali, spendendo invece parole di grande entusiasmo per Project H, il nuovo titolo firmato dagli autori di Cronos: The New Dawn in fase di pre-produzione: "Sarà un enorme passo in avanti rispetto a Cronos e ai nostri lavori precedenti, capace di offrire un'esperienza fresca pur mantenendo intatto il nostro DNA".
L'obiettivo finale per lo studio polacco è quello di ritagliarsi uno spazio permanente nell'olimpo degli sviluppatori di riferimento a livello mondiale. "Amo Silent Hill e Resident Evil, e credo ci sia spazio per una terza grande IP horror sul mercato", ha concluso il CEO di Bloober Team. "Siamo sulla strada giusta con tutto ciò che stiamo creando: i nostri giochi possiedono un'identità differente rispetto a ciò che offre la concorrenza e la mia priorità assoluta resta quella di fissare nuovi punti di riferimento per l'intera industria videoludica".