// PUNTO INFORMATICO — FINANZA
Netflix, nuovo aumento in Italia: ora si parte da 7,99 euro
È ufficiale l’ennesimo aumento di prezzo per l’abbonamento a Netflix in Italia. Ora si parte da 7,99 euro al mese scegliendo il piano Standard con pubblicità, quello che prevede la riproduzione degli spot prima e durante la visione dei contenuti. Il ritocco verso l’alto del listino è già in vigore. Mantenere attiva una sottoscrizione allo streaming premium è sempre più caro.
Ecco quali sono le nuove tariffe dei tre piani proposti dalla piattaforma. Va peggio a chi già spende di più, con 2 euro extra da sborsare ogni mese se si ha un profilo Premium, l’unico che include il supporto alla risoluzione 4K e alla modalità HDR.
Calcolatrice alla mano, Standard con pubblicità costa ora 95,88 euro all’anno, Standard si paga 179,88 euro all’anno e Premium arriva a costare 263,88 euro all’anno.
C’è poi da aggiungere che le brutte notizie non si fermano qui, perché come conferma il sito ufficiale (link a fondo articolo), l’aumento interessa inoltre gli utenti extra, da 3,99 euro al mese a 4,99 euro al mese. Sono quelli che da qualche tempo è possibile associare all’account principale, anche se non fanno parte dello stesso nucleo domestico, un’iniziativa introdotta nel tentativo di limitare la condivisione delle password.
Al momento non si registrano comunicazioni ufficiali da parte della piattaforma, ma nel caso in cui dovessero arrivare, non è difficile immaginarne il tenore. Ogni volta che c’è un rincaro (e negli ultimi anni sono stati molti), viene giustificato con l’esigenza di mantenere alta la qualità del servizio offerto e di continuare a produrre contenuti originali. Nel caso di Netflix, il catalogo include un pacchetto di giochi che dovrebbe rappresentare un valore aggiunto.