// EVERYEYE.IT — GAMING
[SPOILER] 5 videogiochi con finali incredibili che ci hanno lasciato completamente a bocca aperta
Un grande colpo di scena non serve soltanto a stupirci, ma potrebbe anche cambiare completamente l’idea che avevamo fino a quel momento di un dato videogioco. Tra i vari giochi dai finali incredibili, voglio parlarvi di questi cinque che mi hanno colpito perché la sorpresa era già lì, ma la vediamo chiaramente solo alla fine.
Attenzione, da qui in poi ci sono spoiler sui finali.
Koholint sembra un’isola piena di personaggi strambi e familiari, e l’obiettivo di Link appare semplice: raccogliere otto strumenti e risvegliare il Pesce Vento per poter tornare a casa. Poi il gioco rivela che l’isola è il sogno del Pesce Vento, dunque risvegliarlo significherebbe cancellare il mondo che abbiamo attraversato, non solo aprire una via d’uscita. Il colpo di scena funziona perché cambia il senso dell’avventura proprio quando credevamo di aver quasi raggiunto l’obiettivo.
In Brothers controlliamo i due fratelli insieme: il pollice sinistro e un grilletto muovono il maggiore, il destro e l’altro grilletto il minore. Quando poi Naia muore, il lato del controller che lo muoveva smette di servire. La sorpresa incredibile arriva però dopo, al fiume che Naiee deve attraversare da solo. Lui ha paura dell’acqua, ma premendo il grilletto del fratello morto trova il coraggio e riesce a nuotare. La cosa assurda è che il gioco non te lo spiega. Ti lascia provare e quando lo scopri senti una morsa dentro.
Per buona parte di Braid, Tim sembra un eroe in cerca di una principessa rapita da un mostro. Il gioco ci abitua a riavvolgere il tempo e a considerare gli errori come qualcosa che si può correggere. Nel livello finale, però, il tempo scorre al contrario: quello che pareva un inseguimento di Tim per raggiungere la principessa si rivela una fuga di lei da lui. Anche il cavaliere che avevamo pensato per tutto il tempo fosse il mostro in realtà stava cercando di salvarla. Il finale praticamente rimette in prospettiva tutta la storia, cambiando il senso del gioco e di ciò che stavamo facendo. Siamo noi i cattivi.
James arriva a Silent Hill dopo aver ricevuto una lettera della moglie Mary, morta da tre anni, e qui incontra Maria, una donna che le somiglia in modo inquietante. La città sembra costruita per confonderlo, ma il mistero più importante riguarda ciò che lui stesso ha dimenticato e che scopriamo alla fine: è stato James a uccidere Mary. Pyramid Head, il mostro che lo perseguita, non è soltanto una minaccia da cui scappare, ma incarna il senso di colpa e il desiderio di essere punito. La rivelazione rende impossibile guardare ancora James come un semplice investigatore capitato nel posto sbagliato.
Booker arriva a Columbia con una missione che sembra semplice: trovare Elizabeth, prigioniera in una torre, e portarla via per cancellare i debiti. Ma il legame tra loro è più profondo: Elizabeth è Anna, la figlia di Booker, che gli è stata sottratta da Comstock, il profeta che governa la città, che altri non è che un’altra versione di lui. Dopo il battesimo religioso, si sono create più versioni di Booker. Quella che lo rifiuta genera Booker, quella che l'accetta diventa Comstock. Per impedirlo, Elizabeth riporta Booker al momento del battesimo e lo annega, così Comstock non può nascere.
Sony PlayStation®5 - DualSense Wireless Controller White è uno dei più venduti oggi su
Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.