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Quando esce PlayStation 6? Data, rumor e cosa sappiamo
Sony sta lavorando alla console che succederà a PlayStation 5, ma non ha ancora detto quando arriverà. Il progetto è confermato; il nome definitivo, il design, le specifiche e il prezzo non lo sono. Tutto quello che circola sul modello che ormai chiamano tutti PS6, finestre di lancio comprese, resta materia di indiscrezioni.
L'azienda ha confermato di stare investendo nella prossima generazione della piattaforma e nei giochi che la accompagneranno. Non ha però presentato niente: nessun hardware mostrato, nessun evento in calendario, nessuna cifra. La console oggi esiste come progetto industriale, non ancora come prodotto da comprare.
Sul punto che interessa di più, cioè l'uscita, la posizione è che per le piattaforme future non sono state prese decisioni né sui tempi né sul prezzo, anche perché il costo delle memorie resta una variabile difficile da fissare in anticipo. Non esiste quindi nessuna data ufficiale, e nemmeno un evento di presentazione annunciato: qualsiasi mese preciso che si legge in giro è una stima di qualcun altro, non un appuntamento.
I rumor si concentrano in un intervallo largo, dal 2027 al 2029, e ognuna delle tre ipotesi descrive una strategia diversa. Il 2027 è lo scenario aggressivo, quello che dà per pronti sia i componenti sia i prezzi. Il 2028 è l'ipotesi intermedia, la più coerente con un ciclo lungo. Il 2029 diventa credibile se Sony preferisse aspettare che memorie e chip costino meno.
C'è un equivoco che vale la pena togliere di mezzo: nessuna di queste date è mai stata annunciata, quindi non può nemmeno esserci un rinvio. Quando si legge che PS6 slitta dal 2027, si sta rimandando una data che Sony non aveva mai fissato.
La storia recente aiuta a leggere le stime. PS4 arrivò nel novembre 2013 e PS5 nel novembre 2020: sette anni esatti. PS5 Pro è del novembre 2024. Una console nuova fra il 2027 e il 2029 significherebbe un ciclo di sette-nove anni, in linea con il precedente ma non per questo obbligata a rispettarlo.
Prima di poter parlare di uscita servono tre passaggi, sempre gli stessi: una presentazione formale, un prezzo, l'apertura dei preordini. Per nessuno dei tre esiste al momento una data pubblica.
Le indiscrezioni hardware convergono su un sistema AMD più efficiente, con CPU Zen 6 e una GPU di nuova generazione; configurazioni e quantità di memoria restano invece incerte. La possibilità che Sony passi ai chip Zen 6 spiega perché banda di memoria, consumi e costo di produzione peseranno quanto la potenza bruta.
Un secondo filone riguarda il modo in cui l'immagine viene costruita: ricostruzione, ray tracing e frame generation. L'obiettivo che si intravede è la fluidità più che i teraflop, come nell'ipotesi di un 4K a 120 fps ottenuto con i fotogrammi generati dall'IA. Anche la retrocompatibilità con la libreria PS5 è data per probabile, e sarebbe strano il contrario, ma non è stata promessa per il prodotto finale.
Circola infine il rumor di una PlayStation 6 portatile, capace di far girare i giochi in locale e di collegarsi al televisore con una dock. Sony non ha confermato né la variante né un eventuale lancio in contemporanea con la console da salotto.