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PS5, le nuove confezioni confermano l'addio dei giochi fisici
C'è qualcosa di quasi simbolico nel fatto che Sony abbia scelto di annunciare la fine dei giochi fisici direttamente sulle confezioni delle proprie console: come un necrologio stampato sulla scatola stessa del prodotto.
A partire dal gennaio 2028, i nuovi titoli per PlayStation saranno distribuiti esclusivamente in formato digitale, sia attraverso il PlayStation Store che presso i rivenditori tradizionali. Una decisione già nota, ma che acquista un sapore ben diverso ora che i giocatori si trovano a leggere l'avviso direttamente mentre acquistano la console.
Il caso è emerso il 5 agosto, quando un utente ha condiviso sui social media la foto di una confezione PlayStation 5 con un adesivo applicato sul retro. Il testo è inequivocabile: "Avviso importante: a partire da gennaio 2028, i nuovi lanci di giochi per PlayStation saranno disponibili per l'acquisto su PlayStation Store e presso i rivenditori in formato esclusivamente digitale. I dischi pubblicati prima di gennaio 2028 potranno continuare a essere riprodotti su questa console." Non si tratta di una nota a piè di pagina nascosta nel manuale: è un adesivo fisico applicato direttamente sulla confezione, impossibile da ignorare.
La diffusione di questi avvisi non sembra ancora uniforme a livello globale. Un'indagine informale condotta presso un punto vendita Best Buy negli Stati Uniti ha rivelato che né le confezioni delle PS5 con lettore disco, né quelle della versione Digital Edition, né il lettore ottico venduto separatamente presentavano alcun adesivo. Tuttavia, su Bluesky è apparso un secondo caso documentato: un utente ha ricevuto lo stesso identico messaggio al momento dell'acquisto online del lettore disc drive per la propria PlayStation 5 Digital, il che lascia intendere che l'avviso non sia limitato a un modello specifico della console.
La reazione della comunità dei videogiocatori non si è fatta attendere, e il tono generale è quello di chi assiste a qualcosa di inevitabile con crescente rassegnazione. "Non torneranno indietro, è evidente," ha scritto un utente su ResetEra, forum di riferimento per gli appassionati di gaming. Su X, qualcuno ha osservato che Sony ha pianificato tutto con precisione, invitando però la comunità a rispondere con le scelte d'acquisto nella prossima generazione di console. Su Bluesky, il commento più diffuso recita: "Se questo non vi convince che le possibilità di un dietrofront sono zero, non so cos'altro potrebbe farlo."
A fugare ogni residuo dubbio ci ha pensato Lin Tao, Chief Financial Officer di Sony, durante una sessione di domande e risposte con gli investitori tenutasi a fine luglio. Le sue parole hanno chiuso ogni spiraglio: la società ha riflettuto a lungo su questa transizione, l'ha valutata con attenzione e intende portarla avanti con la stessa cautela. Tao ha anche riconosciuto che il cambiamento ha generato reazioni emotive intense, aggiungendo che Sony sta cercando il modo di coinvolgere i giocatori nel nuovo ecosistema digitale che si sta costruendo.
Sul fronte opposto si muove Microsoft con la sua divisione Xbox, che secondo quanto riportato starebbe lavorando a soluzioni per consentire ai giocatori di digitalizzare le proprie librerie fisiche in vista del lancio della prossima console, nome in codice Project Helix. Se quest'ultima monterà un lettore ottico rimane ancora da stabilire, ma l'approccio sembra essere più orientato alla mediazione con chi non intende abbandonare la collezione costruita nel tempo.
Quella che sembrava una dichiarazione di intenti astratta si sta trasformando rapidamente in una realtà tangibile, letteralmente appiccicata sulle confezioni. Per i collezionisti e gli appassionati del supporto fisico gennaio 2028 si avvicina con la concretezza di una data sul calendario, non più di un rumors di settore.
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