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Farmaci in viaggio, 3 italiani su 4 portano in vacanza più del necessario
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Costumi, caricabatterie, documenti e, sempre più spesso, una piccola farmacia personale. Quando si preparano per le vacanze, gli italiani non lasciano spazio all’improvvisazione: farmaci, prodotti di primo soccorso, creme e integratori trovano posto in valigia ben prima della partenza. Lo rivela una indagine dell’Osservatorio Shopping DoveConviene che ha esplorato il rapporto degli italiani con farmaci e prodotti per la salute in vacanza. Il risultato è la fotografia di un Paese prudente e organizzato quando si tratta di salute in viaggio: oltre 8 italiani su 10 dichiarano di preparare abitualmente un vero e proprio kit dedicato alla salute prima di partire.
Per la maggior parte degli italiani la preparazione non riguarda soltanto sé stessi: il 72% dichiara infatti di organizzare il proprio kit salute per tutta la famiglia o per il gruppo di viaggio, segno che la gestione dei piccoli imprevisti in vacanza è spesso una responsabilità condivisa.
Tra i prodotti che non mancano mai in valigia dominano gli antidolorifici e gli antinfiammatori (74%), seguiti dai farmaci per febbre e raffreddore (53%), dai farmaci prescritti dal medico (44%), dalle creme solari (41%) e dai prodotti per problemi gastrointestinali (38%). Se invece si dovesse scegliere un solo prodotto irrinunciabile, al primo posto si trovano i farmaci prescritti dal medico (30%), seguiti da antidolorifici e antiinfiammatori (26%) e dai farmaci per febbre e raffreddore (13%).
Dietro questa attenzione alla salute in vacanza non si celano soltanto esigenze legate a terapie o condizioni di salute già note: per oltre 2 italiani su 3 (68%), infatti, il principale motivo che spinge a preparare il kit salute prima delle vacanze è il desiderio di sentirsi pronto ad affrontare eventuali imprevisti.
Una mentalità che si riflette anche nell’approccio alla preparazione della valigia: solo il 26% degli italiani si limita a portare ciò che utilizza abitualmente. Quasi un quarto (24%) mette in valigia farmaci e articoli per possibili emergenze, pur sapendo che probabilmente non li utilizzerà, mentre una quota analoga (29%) aggiunge qualche prodotto in più semplicemente per maggiore tranquillità. Non sorprende quindi che quasi tre italiani su quattro (74%) ammettano di portare con sé qualcosa in più rispetto allo stretto necessario.
Il risultato è che molti dei prodotti portati in vacanza finiscono per rimanere inutilizzati. Se gli antidolorifici risultano tra gli articoli effettivamente più utilizzati durante il soggiorno (43%), i farmaci per febbre e raffreddore sono tra quelli che più spesso tornano a casa intatti: il 42% degli italiani li indica infatti tra i prodotti che finiscono più frequentemente in valigia senza essere utilizzati.
Insomma, la filosofia del “non si sa mai” continua a guidare le scelte degli italiani molto più del reale utilizzo dei prodotti. Del resto, la vacanza ideale è quella in cui il kit salute resta chiuso in valigia.
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