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Creare un sito web senza uscire da ChatGPT, con un solo prompt
Ci sono progetti che per anni e anni, restano stipati in quel famoso cassetto… Come il sito personale. Quello per raccogliere le ricette di famiglia, per organizzare i disegni dei bambini, per tenere traccia dei libri letti, per mostrare il proprio lavoro. L’idea c’è, il materiale spesso pure, quello che manca è la voglia di imparare a usare un builder di siti web, scegliere un modello, decidere le dimensioni delle immagini e capire come funziona un dominio. Il progetto muore nella zona grigia tra “prima o poi lo faccio” e “non so da dove cominciare“.
La funzione di creazione siti di ChatGPT taglia la testa al toro. Non nel senso che semplifica il processo, ma che lo sostituisce con una conversazione. Si descrive cosa si vuole, si caricano i contenuti, ChatGPT costruisce il sito, si sistema parlando in linguaggio naturale e quando è pronto si pubblica. Tutto senza uscire dalla stessa finestra in cui si chiacchiera ogni giorno.
La funzione è integrata direttamente nella piattaforma di ChatGPT. Si spiega cosa si vuole costruire, lo strumento di sviluppo integrato lo crea e si rivede il risultato. Se qualcosa non va, si chiede una modifica in linguaggio naturale.. Quando tutto è a posto, il sito viene pubblicato con un collegamento accessibile.
L’hosting del sito e i controlli di accesso sono inclusi, il che significa che non ci si ritrova con una cartella piena di file senza sapere cosa farne. Per il dominio personalizzato servirà un acquisto separato, ma la parte complessa, la costruzione, è gestita interamente dalla conversazione.
Per mettere alla prova la funzione, si può partire da un progetto semplice, come creare un sito dedicato ai libri letti. Basta caricare nella conversazione dei documenti, ciascuno contenente una recensione, senza definire in anticipo struttura o grafica.
Esempio di prompt ChatGPT: Crea un sito web sui libri che ho letto questo mese.
In pochi minuti, ChatGPT è in grado di collegare le recensioni, di proporre una struttura visiva navigabile e trasformare documenti separati in una collezione coerente, il tutto senza che servisse descrivere ogni sezione, scegliere le dimensioni o capire come il codice avrebbe funzionato dietro le quinte.
Il primo risultato può non essere perfetto, e va bene così. La funzione non produce un sito definitivo al primo tentativo, ma una bozza su cui si può lavorare, semplicemente conversando. È molto più simile a lavorare con un designer che a compilare un modello predefinito.
Una volta ottenuta la prima versione, si può chiedere di cambiare i colori, riscrivere un titolo, riorganizzare la disposizione degli elementi, rendere le copertine dei libri più grandi, ridurre lo spazio occupato dalle anteprime delle recensioni, aggiungere una sezione che non c’era.
Prompt di esempio per le modifiche: Il sito sembra troppo aziendale, voglio che assomigli più a un diario di lettura. Rendi i colori più caldi e riduci la quantità di testo visibile nella pagina principale.