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Spin Time, non c'è l'accordo tra la proprietà e il Comune di Roma
Nessun accordo sul futuro di Spin Time tra la società proprietaria dell'edificio occupato, Investire Sgr, e il Comune di Roma. È quanto emergerebbe dal tavolo in corso in Campidoglio tra una delegazione di Spin Time e il Comune. A quanto si apprende, la proprietà avrebbe posto il veto all'accordo ponte che doveva consentire il rientro graduale degli occupanti nello stabile, in attesa della definizione della cessione.
"Purtroppo ho dovuto dare ai rappresentanti di Spin Time una cattiva notizia, perché, nonostante abbiamo cercato di presentare la proposta migliore possibile, la proprietà ci ha comunicato che la nostra proposta è stata respinta". Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, durante la trasmissione 'In Onda', su La 7, aggiungendo: "Ci è stato comunicato un no irrevocabile e siamo molto amareggiati. Avevamo fornito tutti gli elementi tecnici necessari e abbiamo avuto la sensazione che la decisione fosse già stata presa". La proposta del Comune di Roma, ha aggiunto, "prevedeva l'acquisto dell'immobile. Naturalmente si tratta di una procedura lunga, che richiede diversi mesi; per questo avevamo proposto un accordo vincolante che ci permettesse di entrare subito, pagando il possesso e l'utilizzo dell'immobile, e di realizzare i lavori urgenti in un periodo massimo di due o tre mesi. Questo ci avrebbe consentito di ricollocare almeno 120 persone, un risultato importante soprattutto per i bambini". La proprietà, ha proseguito il sindaco, ci ha detto che "nella nostra proposta erano presenti alcuni aspetti giuridici considerati fragili. Personalmente non sono soddisfatto di questo incontro" perché è stata "rifiutata la modalità più semplice e rapida di acquistarla mentre la nostra avrebbe subito incardinato la realtà in un percorso amministrativo". "Rimane per noi - ha concluso Gualtieri - una grande amarezza". "Quella di Spin Time è una realtà abbastanza unica: è una comunità che ha saputo integrarsi nel quartiere e integrare persone fragili, perché lì ci sono persone che hanno diritto a una casa e gliela troveremo. Ha saputo virtuosamente produrre solidarietà e integrazione, ed è un peccato disperderla, soprattutto per i bambini, molti dei quali frequentano la scuola proprio vicino a quel palazzo".
"La situazione dell'immobile non è tale da consentire di ripristinare in tempi brevi le condizioni di sicurezza e agibilità occorrenti per poterlo utilizzare per fini abitativi e senza incorrere nelle responsabilità civili e penali che gravano sulla proprietà". Ma "resta la disponibilità a proseguire la collaborazione con l'amministrazione comunale per addivenire alla cessione dell'immobile in tempi brevi". Lo fa sapere in una nota Investire Sgr, società di gestione del Fondo Immobili Pubblici, in merito all'immobile in cui aveva sede l'occupazione Spin Time, precisando che questo non mira a "interrompere il dialogo istituzionale, ma solo a rappresentare le oggettive ed inderogabili regole". Dopo circa tredici anni di carenza della manutenzione, prosegue la nota, "le condizioni dell'edificio impongono la massima prudenza in quanto, come confermato all'esito del sopralluogo del 5 agosto scorso, non sussistono le condizioni manutentive e di sicurezza dell'edificio e dei suoi impianti necessarie per escludere il rischio di incidenti alle persone". L'analisi condotta con i consulenti della società ha confermato in via definitiva che ciò preclude ad Investire Sgr di acconsentire all'immissione in possesso dell'immobile in favore dell'amministrazione comunale: "è infatti emerso che non è possibile aderire a soluzioni ponte che prevedano l'utilizzo dell'immobile prima della sua cessione". Nel frattempo, "pur non avendo alcuna responsabilità nella gestione dell'emergenza abitativa determinatasi a seguito dell'evacuazione, Investire SGR ha già stanziato risorse economiche destinate ad aiutare le persone più fragili che hanno sino ad ora occupato l'immobile, affinché possano fruire di una soluzione abitativa temporanea". L'aus