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Nagasaki commemora il bombardamento atomico di 81 anni fa
A tre giorni dalle commemorazioni di
Hiroshima, il Giappone ricorda l'81esimo anniversario del
bombardamento atomico di Nagasaki, avvenuto la mattina del 9
agosto del 1945.
Alle 11:02 (le 4:02 in Italia), ora esatta dell'esplosione,
la città ha osservato un minuto di silenzio nel Parco della
Pace, dove si è svolta la cerimonia commemorativa alla presenza
della premier Sanae Takaichi e dei rappresentanti di 98 Paesi.
L'ordigno al plutonio, soprannominato 'Fat Man', provocò la
morte di circa 74mila persone, mentre molti dei sopravvissuti,
gli hibakusha, hanno poi sofferto diverse patologie e tumori
legati alle radiazioni. Il sindaco Shiro Suzuki ha deposto un
elenco aggiornato delle vittime, che conta ora 204.708 nomi,
inclusi 2.773 decessi accertati nell'ultimo anno. Nella sua
'Dichiarazione di Pace', Suzuki ha definito le armi nucleari non
un 'male necessario' ma un 'male assoluto', incompatibili con
l'umanità, criticando il concetto di deterrenza nucleare come
"estremamente pericoloso e fragile". Il primo cittadino ha
inoltre ricordato il fallimento, lo scorso maggio, della
conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione
nucleare, e chiesto a Tokyo di partecipare al congresso sul
Trattato per la proibizione delle armi nucleari, previsto a
novembre. Takaichi ha ribadito l'adesione del Giappone ai tre
principi non nucleari - non produrre, non possedere, non
permettere armi atomiche - promettendo sforzi "realistici e
pratici" verso un mondo libero da armi nucleari, nel contesto
delle tensioni internazionali legate a Ucraina e Medio Oriente.
Nagasaki commemora il bombardamento atomico di 81 anni fa
TOKYO,
09 agosto 2026, 08:44
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