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Mercato del lavoro IT: cloud e infrastrutture le competenze più richieste
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Il mercato del lavoro tecnologico degli Stati Uniti resta uno degli osservatori più utili per capire in quale direzione si stanno muovendo le aziende e quali competenze potrebbero diventare sempre più importanti anche in Europa e in Italia.
Le dinamiche occupazionali non sono direttamente sovrapponibili, ma quando centinaia di migliaia di annunci iniziano a concentrarsi sugli stessi strumenti emerge un segnale che vale la pena seguire, soprattutto per chi lavora nell’IT o sta decidendo su quali competenze investire.
E il segnale che arriva dagli USA è piuttosto netto. Nonostante un mercato del lavoro più debole e i numerosi licenziamenti che negli ultimi anni hanno interessato il settore tech, le aziende continuano a cercare soprattutto professionisti capaci di lavorare con cloud, infrastrutture, DevOps e gestione dei dati. AWS, Microsoft Azure, Google Cloud, Kubernetes, Docker e Terraform compaiono con una frequenza che ridimensiona molte delle tecnologie più visibili nel dibattito online.
Per sviluppatori, sistemisti, data specialist e professionisti IT italiani ed europei, questi numeri possono quindi offrire una indicazione concreta: prima di inseguire ogni nuova tendenza tecnologica, potrebbe essere più utile consolidare quelle competenze che permettono alle aziende di costruire, distribuire e gestire servizi digitali su larga scala. Un’analisi condotta da Oxylabs su circa 850.000 annunci di lavoro tech pubblicati negli Stati Uniti tra gennaio 2025 e marzo 2026 mostra quali sono oggi gli strumenti più richiesti e quanto il cloud continui a pesare nelle strategie di assunzione.
Amazon Web Services (AWS) compare nel 30% di tutti gli annunci. Seguono Microsoft Azure (24%), Git (21%), Excel (15%), Google Cloud Platform o GCP (14%), Kubernetes (14%), Docker (13%), Power BI (9%), Terraform (8%) e Tableau (7%).
Quasi il 42% di tutti gli annunci analizzati richiedeva la conoscenza di almeno una delle principali piattaforme cloud. AWS e Azure si sono inoltre affermate come la coppia più menzionata insieme, comparendo contemporaneamente nel 15% delle descrizioni delle posizioni aperte.
Il report evidenzia un mercato fortemente sbilanciato verso l’infrastruttura, con le piattaforme cloud che rappresentano il 47% di tutte le menzioni di strumenti, seguite dai tool di DevOps al 30% e dalla business intelligence al 18%.
«Il quadro emerso dopo aver analizzato quasi un milione di annunci di lavoro conferma in gran parte ciò che gli sviluppatori esperti intuirebbero: le competenze in ambito cloud, infrastruttura e dati sono molto richieste.
Ciò che risulta più interessante sono le proporzioni: le piattaforme cloud e gli strumenti di DevOps dominano gli annunci di lavoro persino più di quanto suggeriscano le classifiche basate sui sondaggi, mentre alcune competenze ad alta visibilità (quelle di tendenza su X o al centro degli interventi alle conferenze) appaiono meno spesso di quanto si possa pensare», commenta Andrius Kūkšta, Tech Lead di Oxylabs.