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Google ci salta ancora: niente Pixel 11 Pro Fold in Italia
Quando a febbraio ho incontrato Soniya Jobanputra (Product Manager di Google) durante un evento dedicato al Pixel 10a, durante l’intervista le ho chiesto se avremmo visto arrivare a breve anche da noi uno smartphone pieghevole del marchio. Io ci ho provato, ma la risposta è stata il più classico dei no comment, com’era prevedibile. Ieri abbiamo avuto la conferma: no, almeno a questo giro. Neanche il nuovo Pixel 11 Pro Fold sarà venduto in Italia.
Presentato insieme ai tre Pixel 11 più tradizionali, per la prima volta più cari di iPhone al lancio, il foldable introduce alcune novità interessanti rispetto alla generazione precedente: è più leggero, più sottile e integra il processore Tensor G6 per garantire prestazioni evolute. Ci sono poi Android 17 preinstallato con almeno sette anni di aggiornamenti assicurati e la profonda integrazione di Gemini con le sue tante funzionalità AI.
Google ha sicuramente le sue buone ragioni per averci esclusi di nuovo dalla commercializzazione di un Pixel Fold, ma la verità è che forse, più che negli anni precedenti, l’attenzione si sta spostando su questa categoria di smartphone. Vuoi perché di altre grandi novità se ne vedono ben poche, vuoi perché Samsung sembra aver fatto centro con il debutto del suo Galaxy Z Fold8 dotato di un display interno dalle proporzioni wide, un form factor inedito e che sembra piacere agli utenti.
Tutto questo senza dimenticare che all’orizzonte dovrebbe esserci la presentazione dell’iPhone pieghevole, nonostante alcuni problemi insorti nella fase di produzione. Si chiamerà Ultra o Fold, questo non è ancora chiaro. Sappiamo quanto Apple sia capace di spostare gli equilibri con i suoi annunci. Il gruppo di Mountain View potrebbe aver perso l’occasione di presidiare anche qui un segmento di mercato prima dell’arrivo di quello che è storicamente il concorrente da battere in ambito mobile: la mela morsicata, di solito, non fa distinzioni territoriali.