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Eclissi solare: la ISS transita davanti al Sole a 8 km/s
Una sagoma scura, riconoscibile dai pannelli solari, attraversa il disco del Sole mentre la Luna ne copre una parte. Il fotografo della NASA Joel Kowsky ha ripreso la Stazione Spaziale Internazionale durante questo allineamento nei pressi di Hodgdon, nel Maine, il 12 agosto 2026. Anche le nuvole nascondono parzialmente la superficie solare, lasciando però visibile la ISS nel breve intervallo del transito.
Al momento dello scatto, sette persone si trovavano a bordo della stazione. Dal Maine l’eclissi era soltanto parziale: per Bangor, nella stessa regione, la NASA indicava una copertura massima del disco solare pari al 24%. La porzione luminosa visibile nella fotografia è coerente con la geometria prevista per quell’area, lontana dalla fascia in cui la Luna ha oscurato completamente il Sole.
La riuscita dell’immagine dipendeva anche dalla velocità della ISS. La stazione viaggia a circa 8 km/s, equivalenti a 5 miglia al secondo, e completa approssimativamente 16 orbite terrestri ogni 24 ore. Il suo passaggio davanti al disco solare è quindi estremamente breve: Kowsky ha fissato l’istante in cui la silhouette della struttura orbitale si trovava tra l’obiettivo e il Sole eclissato.
La totalità ha interessato una fascia molto distante dal punto scelto per lo scatto. Il percorso comprendeva la Russia settentrionale, la Groenlandia, l’Islanda, una parte dell’Oceano Atlantico, la Spagna e l’estremo nord-occidentale del Portogallo. Gran parte dell’Europa ha osservato invece un’eclissi parziale, con percentuali di copertura differenti a seconda della posizione geografica.
Anche l’Italia rientrava nell’area di visibilità parziale. A Milano, le stime ufficiali della NASA prevedevano una copertura massima del 92%, con il Sole ancora parzialmente oscurato al tramonto. La situazione osservata nel Maine era molto diversa: la minore copertura ha lasciato esposta gran parte del disco solare dietro la sagoma della stazione e le nubi.
La ISS è gestita attraverso una partnership internazionale che coinvolge NASA, Roscosmos, ESA, JAXA e CSA. Lo scatto di Kowsky riunisce nello stesso campo visivo la stazione con il suo equipaggio, la Luna e il Sole, documentando un allineamento osservabile solo da una posizione precisa sulla Terra. La fotografia registra dunque il transito della ISS durante la fase parziale dell’eclissi visibile nel Maine, mentre la totalità attraversava altre regioni dell’emisfero settentrionale.
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