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Koenigsegg CCGT1, la nuova definizione di hypercar: potenza indomabile
Koenigsegg produrrà 70 esemplari della CCGT1. Tutte le unità sono già andate vendute perché ci troviamo davanti a un capolavoro assoluto
Le hypercar sono le F1 della strada, rappresentando l’apice assoluto per tecnologia, performance, prezzo ed esclusività, superando di gran lunga una normale supercar. Si tratta di veicoli prodotti in serie limitatissima, spesso con prezzi superiori al milione di euro e con soluzioni aerodinamiche estreme. La Casa svedese ha pensato ai puristi nella creazione della CCGT1, sviluppata come omaggio alla CCGT da competizione nata sulla base della CC850.
Il nuovo bolide con motore V8 biturbo da 1.280 CV può arrivare a 1.600 CV con l’alimentazione da etanolo E85. Facendo un passo indietro ai primi anni 2000, Christian von Koenigsegg aveva studiato attentamente i regolamenti GT1 durante lo sviluppo delle prime vetture del brand svedese. Il peso era nell’ordine dei 1.000 kg, mentre l’aerodinamica avrebbe prodotto oltre 600 kg di deportanza. L’obiettivo era trasformare quei prototipi in vetture da competizione vincenti.
L’anteprima mondiale alla Monterey Car Week 2026 è bastata per ottenere le 70 prenotazioni. I collezionisti non si sono voluti far scappare la possibilità di spremere un V8 con un cambio sofisticato, il sistema Koenigsegg Sequential Shift (KSS), basato sulla rivoluzionaria Light Speed Transmission a nove rapporti senza obbligo di usare la frizione. Un selettore denominato ASMR permette di scegliere tra le modalità Auto, Sequential, Manual e Reverse. La CCGT1 riprende il DNA della CCGT, trasformandoli in una hypercar omologata per la strada. Rispetto alla CC850 ogni pannello è stato ridisegnato: intatte le porte e il tetto rimovibile.
Nella zona posteriore spicca un enorme alettone attivo ispirato alla CCGT originale con la possibilità di avere una inclinazione di 30 gradi, passando da una configurazione a basso drag a una soluzione estrema di aerofreno sino una modalità ad alto carico per la pista. La CCGT1 vanta un grande splitter anteriore, flap attivi nel sottoscocca, un fondo completamente piatto e un diffusore posteriore specifico. Il risultato è una deportanza massima di 800 kg a 250 km/h.
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La CCGT1 propone una nuova interpretazione della cosiddetta fibra di carbonio bianca, denominata Ghost Fibre. La tecnologia Trevita ha portato allo sviluppo della struttura che combina fibra aramidica e carbonio, garantendo una maggiore resistenza, proprietà fonoassorbenti e una costruzione più leggera rispetto a una classica configurazione in fibra di carbonio.
Per divertirsi in pista, Koenigsegg ha sviluppato sistemi di raffreddamento aggiuntivi. Una nuova presa d’aria sul tetto sostiene un radiatore dell’olio