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Fiat Topolino sbarca negli USA, ma c'è un problema "surreale"
La microcar elettrica non rispetta i limiti LSV. Fiat offre un kit aggiornamento gratuito per sbloccare la velocità e guidare su strada
Sbarcare sul mercato americano non è mai un’impresa semplice per una microcar europea, ma il viaggio della Fiat Topolino negli Stati Uniti ha preso una piega decisamente singolare. La compattissima elettrica è da poco arrivata nelle concessionarie d’oltreoceano a un prezzo di listino di 14.985 dollari. Una volta sbarcata, però, la Casa torinese si è trovata di fronte a un intoppo burocratico spiazzante. Nella sua versione originale la vettura era semplicemente troppo lenta per poter essere targata e usata su strada.
Inizialmente, la Topolino destinata agli USA è stata limitata a una velocità massima di 19 mph (circa 30 km/h), un valore inferiore persino ai 45 km/h del modello europeo. Il problema è che la legge federale americana definisce una categoria ben precisa per i veicoli leggeri a quattro ruote, i cosiddetti Low-Speed Vehicle (LSV).
Per essere omologata come LSV e poter circolare su strada, un’auto deve essere in grado di superare le 20 mph, senza però andare oltre le 25 mph (circa 40 km/h). Restando ferma a 19 mph, la Topolino si è ritrovata tagliata fuori dal Codice della strada statunitense, confinata sulla carta alle sole proprietà private.
Per risolvere la situazione, Fiat ha dovuto ideare una soluzione di emergenza del tutto gratuita per i clienti. Il marchio interverrà direttamente tramite la rete dei concessionari per installare un pacchetto di modifiche. La parte principale dell’intervento riguarda un aggiornamento del software di bordo, necessario per liberare la velocità massima e portarla al limite consentito di 25 mph.
Aumentare la velocità, tuttavia, non basta per soddisfare i requisiti della Motorizzazione americana. Il kit di adeguamento comprende quindi una serie di componenti obbligatori: una telecamera di retromarcia collegata a uno schermo inserito nello specchietto retrovisore, un cicalino acustico per avvisare i pedoni, le targhette con le indicazioni di legge e l’assegnazione di un numero di telaio VIN ufficiale, fondamentale per la registrazione del veicolo. Il resto dell’equipaggiamento necessario, come cinture di sicurezza, frecce, luci, clacson e parabrezza, era fortunatamente già presente di serie.
La scelta commerciale del gruppo è stata quella di farsi carico interamente dell’operazione. Fiat coprirà sia il costo dei componenti sia le ore di manodopera sostenute dai concessionari per il montaggio. Come spiegato dall’amministratore delegato di Fiat USA, Andrew Waterhouse, l’azienda si assorbirà tutti gli oneri finanziari per permettere ai clienti di scegliere liberamente se conservare la vettura per un uso esclusivamente privato o se aggiornarla per guidarla in strada.
Anche una volta sbloccata e targata, la vettura risponde a limiti d’impiego molto stringenti. Le norme federali permettono agli LSV di guidare solo sulle strade pubbliche dove il limite generale di velocità non supera le 35 mph (circa 56 km/h). Inoltre, la normativa varia da Stato a Stato: realtà come Delaware, Hawaii, Maryland, Missouri e Rhode Island continuano a vietare del tutto questi veicoli sulle strade pubbliche.
Del resto, le caratteristiche tecniche della Topolino, a partire dall’autonomia contenuta in circa 46 miglia (74 km), la rendono poco adatta a sostituire la classica auto di famiglia americana. Il raggio d’azione naturale della vettura è legato a villaggi turistici, flotte aziendali e soprattutto alle grandi gated community della Florida o dell’Arizona, contesti in cui la circolazione dei veicoli da golf è già all’ordine del giorno.
Consapevole del posizionamento di nicchia, Fiat sta muovendo i primi passi con estrema cautela. Il primo lotto distribuito negli Stati Uniti conterà circa 300 unità, una tiratura ridotta pensata da Waterhouse per misurare la risposta del mercato prima di pianificare volumi superiori. E l’interesse sembra arrivare da direzioni inattese: lo