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Giochi di carte più rappresentati nei videogiochi
Nei videogiochi vediamo spesso rappresentati giochi di carte con una lunga storia alle spalle, spesso legata anche al mondo dei casinò. Pensiamo, ad esempio, al minigioco di blackjack in Super Mario 64 DS, o al poker presente negli spin-off della saga Dead or Alive Xtreme. Non si tratta di scelte casuali: questi giochi portano con sé secoli di storia, e gli sviluppatori li utilizzano spesso per costruire atmosfera o caratterizzare personaggi.
In questo articolo vedremo brevemente la storia di alcuni di questi giochi, e quali sono gli elementi che li contraddistinguono gli uni dagli altri.
Se pensiamo ai giochi di carte più spesso rappresentati nei videogiochi e legati alla tradizione italiana, i primi due nomi che vengono in mente sono sicuramente il poker e il blackjack, seguiti (con un certo distacco) dal baccarat e dal chemin de fer.
Secondo una ricostruzione proposta dallo storico Theodore Whiting, il baccarat comparirebbe in Italia intorno al XV secolo con il nome di “baccarà”, termine che in italiano indica lo zero, valore attribuito alle figure e alle carte da dieci nel sistema di punteggio del gioco. Si tratta di un’ipotesi storiografica, non di un dato consolidato: le prime attestazioni scritte del gioco risalgono soltanto al XIX secolo, e altri ricercatori hanno messo in discussione questa stessa etimologia.
Al di là delle origini dibattute, il baccarat ha nel tempo acquisito un’immagine culturale legata a un’idea di eleganza, rafforzata anche dai romanzi di Ian Fleming dedicati a James Bond, dove l’agente 007 viene più volte descritto al tavolo da baccarat.
Nei videogiochi, il gioco compare come ambientazione in diversi capitoli della serie Yakuza, tra cui Yakuza 0.
Il chemin de fer (letteralmente “ferrovia” in francese, probabilmente per il modo in cui il banco passava da giocatore a giocatore come un treno sui binari) si sarebbe sviluppato in Francia a partire dal baccarat italiano, secondo la ricostruzione già citata, diffondendosi negli ambienti nobiliari europei tra XV e XVI secolo.
A differenza del baccarat più diffuso oggi, il chemin de fer conserva un carattere più esclusivo, storicamente legato ai circoli aristocratici francesi.
Lo chemin de fer è forse meno conosciuto rispetto agli altri giochi, ma è stato notoriamente rappresentato al cinema, in particolare nel film di James Bond “Al servizio di sua maestà”, con George Lazenby. Nei videogiochi compare in Yakuza: Dead Souls.
Il blackjack (noto in Francia come Vingt-et-Un, ovvero “ventuno”) si sarebbe sviluppato nei casinò francesi nel XVIII secolo, secondo David Parlett, probabilmente come variante del baccarat. Da lì il gioco si diffuse in tutta Europa e, successivamente, negli Stati Uniti.