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Steam Next Fest June 2026: cinque demo da provare
"Una celebrazione dei giochi in arrivo": così si presenta lo Steam Next Fest, una selezione di anteprime che si tiene sul noto negozio digitale di Valve fino al 22 giugno mettendo in evidenza videogiochi che arriveranno nei prossimi mesi e, soprattutto, fornendo la possibilità di provarli dal vivo tramite provvidenziali demo. Tante demo, a dire il vero, per cui ho pensato di svolgere una personale selezione identificando cinque titoli particolarmente interessanti, che vi invito a provare con mano. Magari finiranno anche nella vostra "lista dei desideri"?
Da grande fan dei giochi di Jonathan Blow (ovvero Braid e, soprattutto, The Witness) sono anni che attendo il suo nuovo titolo, di conseguenza mi sono immediatamente lanciato sulla demo di Order of the Sinking Star, fortunatamente senza rimanere deluso. Parliamo di un massiccio puzzle game con oltre mille enigmi che inizia come quattro avventure separate - ognuna basata su specifiche meccaniche e personaggi - che poi convergono in un mirabolante minestrone spaccacervelli. Certo, questa versione limitata non fornisce una giusta idea della magnitudine del gioco ma, fortunatamente, basta per far percepire la qualità del lavoro svolto da Blow e dal suo team in questi otto anni di sviluppo.
Da amante dei giochi di carte nati sulla scia del bellissimo Slay The Spire ho apprezzato molto StarVaders, riuscita declinazione del genere verso le meccaniche dei cari, vecchi sparatutto come Space Invaders. Per questo ho subito provato la demo di Dicevaders, titolo sempre creato dal team di Pengonauts e che rappresenta un seguito basato sui dadi anziché sulle carte; sempre roguelike, sempre pieno di combo da costruire e utilizzare, sempre zeppo di colorati alieni da "blastare". La demo è molto corposa e consente effettivamente di apprezzare la novità del gameplay "dadoso" e la qualità di quanto sarà proposto nel gioco completo.
Già che ho citato i giochi di genere roguelike, avete notato come ben pochi di essi siano a tema sportivo? A rettificare la faccenda ci prova Furyball: Rogue Revenge proponendo un singolare e violento sport futuristico sulla falsariga di Speedball e Windjammers. Azione, mazzate e pallonate, tutto montato su una struttura roguelike che rende le partite molto varie grazie a numerose abilità speciali da ottenere e sfruttare. Peccato che il gioco non includa una modalità multiplayer ma, a parte questo, l'esperimento di Rebound va sicuramente tenuto d'occhio.
Cambiando completamente registro, eccoci invece nei panni di un procione postino in questo colorato videogioco che si avvicina alle atmosfere di un'opera di Miyazaki (quello di Il mio vicino Totoro, non quello di Dark Souls) nonché a quelle dell'ormai classico Animal Crossing di Nintendo. In Tanuki: Pon's Summer saremo innanzitutto impegnati, nei panni del procione Pon, a compiere consegne per gli abitanti di un villaggio utilizzando come mezzo di trasporto la nostra fida bicicletta BMX. Stringendo rapporti con gli altri personaggi avremo poi accesso a mini-giochi e nuove aree, senza dimenticare la possibilità di costruire un nostro tempio.
Rimanendo in tema di animaletti indaffarati, ecco un gioco che mi ha ricordato quel periodo dell'epoca 16 bit popolato da titoli come Lemmings, The Lost Vikings e The Humans. In The Merlies controlliamo un intero team di merli impegnati a costruire il proprio rifugio; per farlo dovremo esplorare una vasta area bidimensionale raccogliendo oggetti di vario genere e sfruttando le abilità peculiari di ciascun volatile. Sviluppato da ARTE France e Darjeeling, il gioco è caratterizzato da una grafica disegnata interamente a mano, oltre che da un irresistibile gruppo di simpatici pennuti. Da notare l'esplorazione progressiva in stile metroidvania, priva però del benché minimo combattimento e interamente basata sull'apprendimento di nuove abilità da sfruttare per ampliare gli orizzonti dei nostri merli.
E voi? Avete adocchiato o provato qualcosa di specifico? Nel caso parlatene e cons