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Apple cambierà il consenso al tracciamento per le app
L’autorità antitrust della Germania (Bundeskartellamt) ha accettato gli impegni vincolanti di Apple e chiuso il procedimento avviato oltre quattro anni fa sulla funzionalità App Tracking Transparency (ATT). L’azienda di Cupertino ha promesso che cambierà l’interfaccia per garantire un equo trattamento agli sviluppatori di terze parti. Le modifiche saranno valide in tutta Europa, in quanto l’auto-preferenza è vietata dal Digital Markets Act (DMA).
La funzionalità App Tracking Transparency (ATT) è stata introdotta nel 2021 con iOS 14.5. Consente agli utenti di bloccare il tracciamento da parte delle app e quindi l’uso dei dati per le inserzioni pubblicitarie. L’autorità antitrust della Germania ha avviato un procedimento perché Apple chiede un doppio consenso per le app di terze parti, mentre per le sue app è solo uno.
Nelle schermate vengono inoltre utilizzati elementi grafici e testo che spingono gli utenti a bloccare il tracciamento delle app di terze parti e ad accettare il tracciamento delle app proprietarie. Ciò rappresenta un abuso di posizione dominante, in quanto c’è un trattamento asimmetrico, come evidenziato nei risultati preliminari di metà febbraio 2025.
A distanza di oltre quattro anni, Apple ha finalmente deciso di modificare le schermate del consenso su iOS e iPadOS entro i prossimi quattro mesi. L’azienda di Cupertino utilizzerà layout, testo, simboli e colori uguali per le app proprietarie e quelli di terze parti. Gli sviluppatori potranno inoltre spiegare più chiaramente come vengono usati i dati e combinare la richiesta di consenso di Apple con altri prompt, come quello obbligatorio in base al GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati).
Gli impegni presi da Apple sono vincolanti per sette anni. I cambiamenti si applicheranno a quasi tutti i paesi europei. Il procedimento tedesco viene pertanto chiuso senza sanzioni. L’autorità antitrust italiana ha inflitto una multa di circa 98 milioni di euro a fine dicembre 2025 (Apple ha presentato ricorso). L’azienda di Cupertino ha invece ricevuto una multa di 150 milioni di euro in Francia a fine marzo 2025.
Noi di Apple crediamo che la privacy sia un diritto umano fondamentale e abbiamo introdotto App Tracking Transparency per offrire agli utenti un modo semplice per controllare se le app hanno il permesso di tracciare la loro attività su app e siti web di altre aziende. Pur ritenendo che l’attuale richiesta di ATT fornisca un modo chiaro, semplice ed efficace per consentire agli utenti di mantenere il controllo sui propri dati – un’opinione condivisa anche dalle autorità tedesche per la protezione dei dati – abbiamo accettato di apportare modifiche al testo e alla formattazione del prompt su richiesta del Bundeskartellamt. Gli impegni ci consentono di continuare a fornire questo importante strumento per la privacy in Europa e garantire agli utenti il controllo dei propri dati, e non alle aziende e ai data broker.